[thumb:413:l]Albenga. I Comuni di Albenga e Savona si mobilitano in difesa dei rispettivi tribunali e della cronica mancanza di personale tecnico, amministrativo e di cancelleria che sta di fatto paralizzando l’attività giudiziaria nel comprensorio savonese.
Le amministrazioni comunali sono infatti al lavoro su una bozza di delibera da presentare ai consigli comunali sotto forma di ordine del giorno, che impegna i rispettivi sindaci ad attivarsi con atti amministrativi formali presso il Ministero di Grazia e Giustizia e ottenere in tempi rapidi l’adeguamento del personale richiesto, evitando così che i ritardi della giustizia possano avere ancora conseguenze negative per il territorio.
Alla riunione tecnica tra i due principali Comuni della Provincia, hanno preso parte anche Finale Ligure, Varazze e Cairo Montenotte, dove sono ubicati i competenti uffici del giudice di pace. Ma la mobilitazione potrebbe estendersi anche ad altre amministrazioni comunali del Savonese.
La grave situazione in cui versano i due tribunali è del resto già stata denunciata dal procuratore capo di Savona, dal presidente del Tribunale e dallo stesso presidente dell’Ordine degli avvocati.
“Il Tribunale di Albenga è in carenza di organico da troppo tempo – afferma il sindaco di Albenga Antonello Tabbò -. La sezione distaccata di Albenga deve continuare ad esistere ed essere collegata con il tribunale di Savona, le altre ipotesi non le prendiamo neache in considerazione. Sarebbe forzare la mano in una situazione già innaturale…”.
“Il carico di lavoro del tribunale di Albenga è vicino a quello di Savona a dimostrazione del forte potenzialità economica della zona ingauna -prosegue il primo cittadino ingauno, che conclude: “Ribadiamo con forza la nostra contrarietà a qualsiasi ipotesi di aggregazione con Imperia…”.
