[thumb:4043:l]Savona/Vado. Come già anticipato da IVG.it in una recente intervista al presidente della Port Authority Cristoforo Canavese, la crisi economica generale sta interessando anche i traffici portuali, seppur in modo diverso a secondo dei comparti merceologici.
Reefer Terminal, ad esempio, vede una flessione nel numero dei contenitori (-15,5%) che rispecchia l’andamento generale del settore, ma allo stesso tempo registra un aumento eccezionale nel volume della frutta movimentata, che passa da 67 milioni di tonnellate nei primi mesi del 2008 alle oltre 105 mila tonnellate dei primi due messi di quest’anno. Tale incremento ha consentito il mantenimento sia dei livelli occupazionali diretti che delle giornate di lavoro della Compagnia Portuale.
Si segnala una ripresa dei prodotti alimentari (Monfer +10,12%) a fronte di un calo delle merci convenzionali a banchina (Sv Terminal -20%). Modesta invece la flessione nel traffico auto (-10%), che però mantiene un elevato volume unitario (oltre 25 mila auto nei primi due mesi).
Sul traffico Ro-Ro, anche in relazione alla presenza sul terminal di Vado della compagnia Strade Blu, si evidenzia un significativo incremento (+ 43%). Si mantengono sui livelli dello scorso anno le rinfuse solide (484 mila tonnellate contro 485 mila del 2008), mentre si assiste ad un decremento pari al 13% sulle rinfuse liquide (Sarpom e Pontili).
“Dai dati emerge che le difficoltà si fanno sentire anche sulle attività portuali, ma la scelta di radicare operatori che sono leader nei loro comparti (Costa, Corsica Ferries, Reefer, Monfer) permette di contenere gli effetti negativi della crisi mondiale senza, ad oggi, mettere in discussione le ricadute occupazionali”, sottolinea in una nota l’Autorità Portuale di Savona.
