[thumb:10834:l]Savona. Si sono svolte questa mattina le celebrazioni per gli scioperi del marzo con la deposizione delle corone d’alloro alle lapidi poste nel Priamar e nell’area portuale. Inoltre, alle 9,30, presso la Sala della Sibilla sulla fortezza del Priamar, si è tenuto il convegno “Uno sciopero che sfidò il regime fascista e l’occupazione nazista”, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Federico Berruti, il presidente dell’Aned di Savona (Associazione Nazionale Ex-Deportati) Maria Bolla ed il segretario provinciale della Uil Daniela Varini.
“Non dobbiamo mai dimenticarci di quei giorno – ha dichiarato poi il sindaco Berruti -. Il 1 marzo 1944 fu mandato al regime nazifascista un segnale importante e di grande compattezza, considerato che in tutta l’Italia del nord quasi 2 milioni di operai incrociarono le braccia”. Il primo cittadino ha poi elogiato l’opera dell’Aned, l’associazione degli ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti, e l’ha invitata a continuare questa importante opera per la memoria e per la testimonianza alle giovani generazioni.
