[thumb:441:l]Savona. La Camera di Commercio vara un intervento straordinario per consentire alle imprese di ricorrere più facilmente al credito bancario.
Il primo tassello di questo programma consiste nella previsione di un milione di euro sotto forma di controgaranzie da mettere a disposizione dei Consorzi fidi locali che potranno così aumentare dal 50% fino all’80% la loro percentuale di garanzia offerta alle banche a fronte dei finanziamenti richiesti dalle imprese. Così facendo i Confidi avranno una maggiore possibilità di negoziare con il sistema bancario sia l’allungamento del periodo di rimborso dei prestiti (dagli attuali 5 anni fino a 8-10 anni) con la conseguente diminuzione dell’importo delle rate a carico delle imprese, sia l’abbattimento dello spread applicato dagli istituti di credito, grazie all’aumento della garanzia di primo grado, fino a raggiungere un costo finale compreso tra il 3% ed il 3,5%.
L’intervento camerale sotto forma di controgaranzia si applica in pratica a tutte le operazioni aziendali per cui le imprese hanno necessità di ricorrere al credito bancario, soprattutto in un momento particolare come quello attuale caratterizzato da una profonda crisi economica e finanziaria. In particolare le operazioni finanziate riguardano il consolidamento dell’indebitamento a breve termine aziendale (da trasformare in passività a medio-lungo termine); i finanziamenti destinati alla gestione della liquidità per tutte le esigenze connesse al funzionamento dell’azienda (come il pagamento degli F24, dei fornitori, l’acquisto di scorte, l’ampliamento di linee di credito, destinate all’anticipazione delle fatture emesse verso i clienti).
Un secondo plafond di 300 mila euro servirà invece a rafforzare la consistenza patrimoniale dei consorzi fidi, un’esigenza rappresentata con forza dalle categorie economiche e per la quale la Camera savonese si è già adoperata per promuovere un intervento coordinato a livello regionale tra la stessa Regione, l’Unioncamere Liguri e le associazioni di categoria dei diversi settori economici.
La Camera di Commercio contribuirà infine con un terzo stanziamento di circa 200 mila euro all’iniziativa congiunta tra Regione, Unioncamere Liguria e Camere di Commercio liguri che metteranno a disposizione dei Confidi della regione un plafond di risorse pari a 3 milioni e 200 mila euro per favorire la concessione di prestiti alle imprese della Liguria. In questo àmbito, il plafond della CCIAA di Savona, sarà canalizzato prioritariamente a beneficio delle imprese operanti nella provincia di Savona.
“L’intervento della CCIAA – spiega il presidente Giancarlo Grasso – è la sintesi di Lungo e approfondito iter di confronto con i consiglieri e con i rappresentanti delle associazioni di categoria nonché con i rappresentanti degli istituti di credito che ha preso il via nell’autunno dell’anno scorso. Tra la fine di ottobre e metà gennaio del 2009 abbiamo infatti organizzato oltre una decina di incontri dedicati al problema delle conseguenze della crisi finanziaria mondiale sull’economia locale. Le iniziative decise dalla Camera di Commercio sono perciò maturate attraverso un accurato processo di analisi e di concertazione con tutti gli operatori coinvolti”.
