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Calcio, Seconda Categoria: l’Altarese allunga

Sport - 2008/09

[thumb:9308:l]Altarese. L’Altarese è tornata a vincere in maniera netta e convincente e, approfittando dei risultati delle sue inseguitrici, ancora una volta incapaci di dare continuità ai loro risultati, ha nuovamente scavato un solco evidente tra sé e la 2° piazza. Nel derby giocato in anticipo sabato pomeriggio la squadra guidata da Paolo Aime ha rifilato un secco 5 a 0 all’Aurora. Nel primo tempo i gialloneri sono rimasti in partita, subendo un solo goal, ad opera di Gabriele Aime. Ma nella ripresa la capolista ha dilagato, andando a segno con Burlando, Rapetto su rigore, Oliveri e Fazzari.

Alle spalle dell’Altarese, perdono colpi Borghetto e Villanovese. Entrambe hanno conquistato pareggi esterni, positivi per come sono maturati ma poco utili per la corsa al primato. Al Massabò di Leca d’Albenga la squadra allenata da Delfino ha pareggiato 0 a 0, pur avendo una grossa opportunità al 41°, quando Mi. Ferrari ha parato un calcio di rigore battuto da Vigliercio. Per il resto è stato il Pontelungo a mettere in mostra le cose migliori, creando diverse occasioni da rete.

La Villanovese ha impattato 1 a 1 sul campo della Nolese, subendo il goal del pareggio allo scadere. Parte bene la Nolese che già al 4° va vicina al goal, ma Tatone non riesce a sfruttare un’indecisione della difesa ospite mancando la palla da buona posizione. Al 14° Fassio spara alto dopo una perfetta sponda di Canino. Al 23° arancioblu in luce con un gran sinistro al volo di Calleri: eccellente risposta di Fontana che respinge il forte tiro dell’attaccante ingauno. Al 34° la Villanovese va in vantaggio: discesa sulla fascia di M. Albini che centra in area dove una deviazione sfortunata di Pasa inganna Fontana in uscita bassa e mette Calleri in condizione di insaccare a due passi dalla linea di porta. Prima dell’intervallo si segnala solamente una punizione angolata ma debole di M. Albini dopo un fallo fuori dall’area commesso da Gaudino: Fontana gestisce con facilità il tiro.

La seconda frazione vede la Nolese partire con grinta, ma senza creare grossi pericoli. Il primo sussulto giunge al 61°, quando Seric in contropiede si libera di due difensori e appena dentro l’area colpisce d’interno: ottima intuizione di L. Albini che in tuffo respinge la conclusione dell’attaccante croato. Al 68° clamorosa occasione per i biancorossi: punizione calciata in area da Limito, sul secondo palo sbuca Maggioni che da pochi passi cerca la deviazione vincente ma cade a terra dopo un contatto con Siracusa. L’accaduto scatena le proteste dei locali ma l’arbitro lascia correre. A fare le spese di questo eccessivo nervosismo è Fassio che viene espulso per reiterate proteste. L’inferiorità numerica accende l’orgoglio dei padroni di casa che si gettano in avanti porgendo il fianco al contropiede ospite ma creando alcune buone occasioni. In una di queste Seric manda la palla a lato dopo un’azione nata da calcio d’angolo. Il pareggio giunge al 90°: Limito calcia dentro l’area un corner, contatto tra Gaudino e Salvatico, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Seric fa secco L. Albini e impatta la gara sul risultato di 1 – 1.

La Nolese di mister Saporito ha giocato con Fontana, Pasa, Gaudino, Maggioni, Fiorito, Limito, Asaro, Limito, Fassio, Tatone (s.t. 40° Furfaro), Seric. Per la Villanovese sono scesi in campo L. Albini, Carofiglio, Cammarata (s.t. 31° Cavagnato), Guido, Salvatico, Siracusa, Danio, Poggi, Calleri (s.t. 25° Arrighetti), Acquaviva, M. Albini.

E’ finita con lo stesso punteggio, 1 a 1, anche la sfida tra Città di Finale e Santa Cecilia. Gli ospiti sono passati in vantaggio per primi grazie ad un calcio di rigore trasformato da D. Parodi al 43°; i gialloverdi hanno impattato con Coriolano al 60°. L’allenatore finalese Calcagno ha schierato Rosso, Sole, Cantatore, Alonso (s.t. 32° Urbano), Pamparino, Pesce, Plebani, Gorleri (s.t. 38° De Sciora), Gaglione, Cervetto, Coriolano. Per gli albisolesi di mister Masala sono scesi in campo Giorgi, Boubaz, Libertone, Costa (s.t. 26° Pucci), Cagnacci, Alberti, D. Parodi, Bozano, Fasoli, D. Rizzo (s.t. 37° Beiko), Lottero.

Il Città di Finale riaggancia il Plodio, battuto a domicilio per 2 a 0 dal Celle. La partita si è risolta nei 25 minuti conclusivi. Gli ospiti sono passati in vantaggio con A. Delfino e, dopo l’espulsione del biancoazzurro Bona, hanno raddoppiato con Angileri. Il Celle rafforza così la propria 4° posizione, staccando la Spotornese. La compagine guidata da Tobia e Bizzarri è incappata in una sconfitta sul terreno del Cengio. I ragazzi condotti da Fiori hanno prevalso per 2 a 1 grazie alle segnature di Valvassura nel primo tempo e Marcocci nella ripresa. Per i biancocelesti è andato in goal Nizzola poco prima del fischio finale.

Il Mallare resta in zona playout ma si riporta ad una sola lunghezza dall’Aurora. La formazione di mister Nicotra ha sfiorato il colpo sul campo del Valleggia. Passati in svantaggio per un goal di Balbi dopo pochi minuti, i rossoblu hanno capovolto il risultato nella ripresa con le segnature di Gennarelli e Antezza. A circa dieci minuti dal termine, però, Staltari ha siglato la rete del definitivo 2 a 2.

Precipita verso la retrocessione diretta la Rocchettese che, opposta allo Speranza, non ha saputo sfruttare una superiorità numerica durata oltre un’ora. I biancoverdi, reduci dal successo contro la capolista Altarese, hanno dimostrato una maggiore solidità approfittando della confusione tattica dimostrata dai padroni di casa soprattutto nella ripresa. L’inizio della gara è abbastanza favorevole per i rossoblu, tra le cui fila ritorna Ferraro. Proprio il capitano ha la prima occasione al 5°: su rinvio sbagliato di Galì si procura un corner che Vassalli calcia sul primo palo dove Abate anticipa tutti ma alza troppo la mira. Al 10° Galì esce a vuoto su un altro corner ma Baccino di testa manda il pallone a lato. Al 21° azione personale di Chiarlone al limite dell’area con tiro finale che si infrange sulla traversa. Al 31° gli ospiti si trovano in inferiorità numerica: il portiere protesta troppo vibratamente per un presunto fallo di Ferraro su Giacchino non fischiato e viene prima ammonito, poi cacciato dal fiscale Letizia. Sulle ali dell’entusiasmo la Rocchettese si rende ancora pericolosa al 37° con un traversone basso di Chiarlone dalla destra per Abate, anticipato all’ultimo istante da Russi.

Ad inizio ripresa la partita sembrava ancora in mano ai padroni di casa, già pericolosi al 46° con Chiarlone che tira da fuori area colpendo in pieno traversa e linea di porta prima del fischio dell’arbitro per un fuorigioco di Abate, pronto alla deviazione. Un minuto dopo è ancora il numero 10 della Rocchettese, servito da Avdullai, a penetrare in area e servire Abate, anticipato dalla pronta
uscita di Laganaro. Dopo questo fuoco di paglia la partita cambia: la Rocchettese fa fatica a proporre gioco affidandosi solo a lanci lunghi ed accentrando troppo i passaggi invece di allargare il gioco per approfittare della superiorità numerica. Gli ospiti non si lasciano schiacciare ed alzano il baricentro affidandosi ad Anselmo, abile a tenere palla e a far salire la squadra. Al 55° Macchia si fa sorprendere da una conclusione di Anselmo dal limite ma riesce in qualche modo a deviare in corner. 5′ dopo ci prova ancora il centravanti ospite con una conclusione centrale dai 25 metri, sorprendendo ancora Macchia fuori posizione e superandolo. La rete manda in difficoltà la Rocchettese ed anche i cambi operati da Roero non cambiano l’inerzia della partita, ormai in mano allo Speranza. Un dato significativo può essere il conto dei calci d’angolo: 8 a 6 per i biancoverdi con un parziale di 6 a 0 nella ripresa. All’81° i savonesi hanno un’occasione per raddoppiare con Del Buono ma Baccino sulla linea riesce a salvare la propria porta.

La Rocchettese ha giocato con Macchia, Avdullai (s.t. 11° Di Donato), Pisano, Rossello, Cesana (s.t. 37° Gandolfo), Latella (s.t. 26° Leka), Baccino, Ferraro, Abate, Chiarlone, Vassalli. Lo Speranza è sceso in campo con Galì, Bossolino (p.t. 11° Belgiovine), Giacchino, Sclavo, Russi, Landucci, Carlevarino (s.t. 6° D’Amanzo), Del Buono, Anselmo, Capezio, Manotti (p.t. 33° Laganaro).

Il riepilogo della 23° giornata:
Nolese – Villanovese 1 – 1
Cengio – Spotornese 2 – 1
Rocchettese – Speranza 0 – 1
Città di Finale – Santa Cecilia Albisola 1 – 1
Valleggia – Mallare 2 – 2
Plodio – Celle Ligure 0 – 2
Pontelungo – Borghetto Santo Spirito 0 – 0
Altarese – Aurora Calcio 5 – 0

La classifica a 8 turni dalla conclusione:
1° Altarese 50
2° Borghetto Santo Spirito 45
2° Villanovese 45
4° Celle Ligure 41
5° Spotornese 38
6° Santa Cecilia Albisola 34
7° Nolese 34
8° Cengio 33
9° Valleggia 27
9° Speranza 27
11° Aurora Calcio 25
12° Mallare 24
13° Pontelungo 21
14° Plodio 20
14° Città di Finale 20
16° Rocchettese 14
Celle Ligure, Spotornese, Santa Cecilia Albisola, Cengio, Aurora Calcio e Pontelungo hanno giocato una partita in meno.