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Pallapugno, Carlo Scrivano entra a far parte del consiglio federale

Carlo Scrivano

[thumb:10380:l]Pietra Ligure. L’assemblea generale ordinaria della Fipap, riunitasi sabato 14 febbraio ad Alba sotto la presidenza di Sandro Rossi del Coni, ha riconfermato Enrico Costa quale presidente per il prossimo quadriennio.

Eletto anche il nuovo consiglio federale che vede la riconferma, in quota dirigenti, di Pino Giorgio Nuvolone, Mauro Bellero e Onorato Lingua, mentre sono quattro i nuovi eletti: Alberto Cirio di Alba, Loredana Murizzasco di Mondovì, l’imperiese Eugenio Minasso e il pietrese Carlo Scrivano. A rappresentare gli atleti saranno il rieletto Roberto Corino e Alberto Rissolio. New entry anche per il rappresentante dei tecnici, Livio Tonello, mentre per gli arbitri il nuovo consigliere è Bruno Cravanzola. Le elezioni hanno stabilito anche il collegio dei revisori dei conti che sarà formato da Fabrizio Baudino e Aurelia Isoardi sotto la presidenza di Raffaele Lanzillo.

Il presidente Enrico Costa, prima delle operazioni di voto, ha brevemente illustrato quanto fatto nell’ultimo quadriennio: “Un dato assai positivo è rappresentato dalla politica a favore delle formazioni giovanili, che ci ha permesso di passare dalle 54 squadre del 2004 alle 125 del 2008, a cui vanno aggiunte 16 squadre di bracciale e 54 di pallapugno leggera. E, parlando di politica, sia il Piemonte che la Liguria hanno promulgato due leggi a favore della pallapugno. Buoni i risultati ottenuti anche nella lotta al doping”.

Costa ha quindi parlato del futuro: “Dobbiamo dare una immagine vivace della pallapugno ed agire soprattutto sulla comunicazione, veicolo trainante per il giovani. A questo scopo, grazie alla collaborazione con Slow Food, si giocheranno due gare durante le manifestazioni di Slow Fish e di Cheese. Dovremo poi riportare il balon in quei paesi che hanno lo sferisterio ma non la squadra. Infine, far nascere nuovi sferisteri in quelle province dove attualmente non si pratica il nostro sport. Oltre a questo, continueremo nel ‘Progetto scuola’ per veicolare alle società quei ragazzi che più sono portati a questo gioco, e continueremo, migliorandoli ed aumentandoli, anche i controlli antidoping”.