Cronaca

Incidenti stradali, alcool e droga spesso protagonisti

Pietra Ligure - incidente corso italia

[thumb:3420:l]Sono oltre trecento gli episodi di pirateria stradale osservati da “Il Centauro-Asaps”, scelti tra quelli più gravi avvenuti nel corso dello scorso anno, dove 93 persone sono rimaste uccise e 331 ferite. Dai dati analizzati emerge che il 77,1% degli autori viene poi smascherato, ma il 22,9% resta ignoto.

In continuo miglioramento le tecniche investigative ma anche le capacità degli inquirenti, che non tralasciano più alcun particolare: su 323 inchieste, 249 hanno condotto all’identificazione del responsabile, arrestato in 125 occasioni e denunciato a piede libero nei restanti casi. Su tutti questi eventi, però, pesa come un macigno l’ombra dell’alcol e delle droghe. In 109 casi (oltre il 40%) ne è stata accertata la presenza, ma è un dato che deve essere accolto in grande difetto. Ovviamente, infatti, il test è possibile solo quando il responsabile è stato identificato.

Gli eventi mortali sono stati 88 (27,2%), mentre quelli con lesioni 235 (72,8%), con 93 vittime e 331 persone trasportata in ospedale. Il 53,6% dei fatti (173 contro 150) è avvenuto di giorno. Lo studio evidenzia anche la presenza di “pirati stradali” stranieri, che sarebbero più di 30 ogni cento.

Sono le categorie deboli della strada pagare un prezzo altissimo: 54 sono gli anziani coinvolti, 41 i bambini. Tra i minorenni, quelli di età inferiore ai 14 anni sono stati 14 (3,3%), 2 dei quali rimasti uccisi. I pedoni sono la categoria più tartassata, con 134 eventi che hanno visto morire 42 persone mentre i feriti sono stati 92 feriti.

La geografia degli episodi vede al primo posto la Campania con 39 casi. A seguire Toscana e Emilia Romagna con 37 e 36 episodi. Due soli casi in Umbria e Valle d’Aosta, uno in Basilicata.