[thumb:1687:l]Liguria. E’ polemica sulla presunta mancanza di pubblicizzazione dei bandi per la creazione di piccole imprese commerciali, relativi al fondo di rotazione per programmi di penetrazione commerciali all’estero delle piccole e medie imprese liguri, per gli incentivi per la sicurezza delle imprese contro il rischio criminalità e per il sostegno delle piccole imprese commerciali. A sollevare la questione sono stati i consiglieri di Forza Italia Luigi Morgillo, Gabriele Saldo, Matteo Rosso, Pietro Oliva e Gino Garibaldi, che hanno presentato un’interrogazione sull’argomento.
“In un momento così delicato, di grande crisi, le attività vanno in tutti i modi incentivate”. Afferma Morgillo, che prosegue: “Questo a maggior ragione se parliamo della nascita di piccole imprese che costituiscono l’asse portante dell’economia ligure. Non comprendiamo, quindi, perché non sia stata fatto alcun tipo di pubblicità che annunciasse l’apertura dei bandi, avvenuta lo scorso 2 febbraio”. “Infatti – spiega l’esponente Pdl – il bando è ‘a sportello’, ovvero in testa alla graduatoria vanno le domande che, avendo tutti i requisiti richiesti, sono state presentate prima delle altre”.
“Stando così le cose, la tempestività è fondamentale, tant’è che di solito il primo giorno di apertura gli sportelli sono subissati dalle domande e si rischia di ‘sforare’ rispetto ai fondi disponibili. Ma così non sta succedendo” attacca il consigliere forzista, mostrando i dati relativi alle domande rilevati quattro giorni dopo l’apertura dei bandi. “Per l’internazionalizzazione d’impresa in tutta la Liguria ci risulta sia stata presentata una sola domanda.
Per gli incentivi per la sicurezza delle imprese a rischio criminalità, settore per il quale sono stati stanziati in una prima tranche 500 mila euro ed è prevista una successiva tranche di uguale importo, sono arrivate complessivamente circa sessanta domande. In particolare dieci sono a Savona ed altrettante alla Spezia.Tutto questo fronte di una previsione di circa 300 domande finanziabili, già con la prima tranche”.
“Le cose non vanno meglio per la creazione di piccole imprese e per il fondo di sostegno – prosegue Morgillo -. Le domande presentate finora sono state circa quaranta, a fronte di un’attesa e di una previsione di almeno 150 richieste. E disponibili per entrambi i settori ci sono complessivamente circa sette milioni di euro. Il fondo per il sostegno alle piccole imprese commerciali prevede una quota cospicua a fondo perduto”.
“Non capiamo perché la giunta, che ha a disposizione cospicui fondi per la comunicazione e l’informazione istituzionale, non abbia provveduto ad effettuare l’opportuna pubblicizzazione dei bandi” conclude poi l’esponete del Popolo della Libertà, che annuncia iniziative clamorose: “Mi sono armato di proiettore e slide e ho avviato una serie di incontri nella provincia della Spezia per spiegare a commercialisti ed addetti del settore il contenuto dei bandi, l’entità dei finanziamenti disponibili e le modalità di presentazione delle domande”.
Alla protesta di Morgillo si è già unito il capogruppo Gabriele Saldo, che dichiara: “Anche altri consiglieri di Forza Itali inizieranno nei prossimi giorni a svolgere questa attività: non possiamo permettere che i soldi restino inutilizzati, mentre l’economia ligure sempre di più è in sofferenza”.
