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Calcio, la Juventus di Luca Castiglia vince la “Viareggio Cup”

Castiglia

[thumb:10782:l]Carcare. La Juventus ha vinto la 61esima edizione della “Viareggio Cup Coppa Carnevale”. In finale, i bianconeri hanno superato per 4 – 1 la Sampdoria. La partita è stata aperta al 13° da un’autorete di Perazzo; raddoppio di Immobile al 38°; nella ripresa in goal Daud al 3° e ancora Immobile al 47°. Per la Sampdoria goal della bandiera al 42° del secondo tempo con Di Leva su calcio di punizione.

Al termine grandi festeggiamenti in casa bianconera per la conquista del prestigioso torneo giovanile. Ed è toccato a Luca Castiglia alzare il trofeo, davanti a papà Enrico e mamma Gabriella, presenti sulle tribune dell’impianto viareggino. Il giovane centrocampista di Carcare era infatti il capitano della squadra. Nato il 17 marzo 1989, Castiglia in passato ha militato nelle giovanili della Carcarese, prima di fare il grande salto.

La Juventus aveva vinto per l’ultima volta il torneo di Viareggio nel 2005, quando in finale batté un’altra squadra genovese, il Genoa. Tra le novità del successo di quest’anno c’é che, per la prima volta, due fratelli hanno vinto la manifestazione viareggina: si tratta di Sebastian Giovinco, che faceva parte della formazione bianconera del 2005, e di Giuseppe Giovinco che oggi era in campo sempre con la Juventus. Per i bianconeri è il primo trofeo della nuova era, quella di Blanc e Cobolli Gigli. Un buon segnale per il club che ha scelto la via dei talenti fatti in casa, da Giovinco a Marchisio e De Ceglie, protagonisti della Juventus che aveva vinto l’ultima volta a Viareggio, nel 2005; e che nella squadra vincitrice oggi si ritrovano un altro Giovinco, il fratello Giuseppe, e tante speranze quali Luca Castiglia.

Oltre alla soddisfazione di poter contare sul capocannoniere del torneo, Daud, con 8 reti. E dire che il tecnico bianconero Maddaloni aveva dovuto rinunciare a due pedine importanti come Rossi e Tiago, e solo nel finale c’era stato spazio per Ekdal e Rossi che erano acciaccati. Applausi dalla tribuna anche del commissario tecnico della nazionale, Marcello Lippi.