[thumb:5305:l]Liguria. Il Pdl ha presentato una proposta di legge regionale per integrare la normativa nazionale in merito alla lotta al tabagismo. Nel dettaglio, il progetto legislativo prevede una serie di azioni, tra loro combinate ed integrate in un piano triennale, che spazierebbero dalla comunicazione, favorendo una cultura del non fumo, alla prevenzione, grazie a programmi educativi dedicati ai giovani, fino a giungere al supporto per chi volesse abbandonare definitivamente la sigaretta. Inoltre il testo presentato, se approvato, porterebbe ad un ulteriore inasprimento del divieto di fumo: nelle scuole, per esempio, verrebbe esteso non solo ai cortili, ma anche alle aree limitrofe.
Compito della Regione sarebbe, inoltre, stabilire un sistema di vigilanza che coinvolgesse anche Asl e Comuni. I proventi delle multe, suddivisi tra i vari enti, dovrebbero inoltre essere impiegati per il raggiungimento delle finalità previste dalla legge. “Il valore più importante di questa proposta consiste nella promozione di interventi organici di prevenzione e cura del tabagismo sulla base delle esperienze maturate in questi anni in materia” ha dichiarato Matteo Rosso, primo firmatario del testo, che ha poi continuato: “Soltanto ad una superficiale lettura la proposta può passare come repressiva, in realtà la finalità è quella di educare, soprattutto i più giovani, ad uno stile di vita libero dal fumo”.
“Non è un caso quindi – ha concluso l’esponente del centrodestra – che questa proposta goda dell’appoggio della Lega italiana per la lotta contro i tumori, che svolge già una forte azione preventiva nelle scuole. La nostra legge sosterrà questa attività e la affiancherà ad altre iniziative efficaci nella lotta contro il fumo”.
