[thumb:1693:l]Liguria. Sta nascendo la prima scuola interregionale di polizia locale, grazie alla collaborazione tra Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Comune di Modena. La struttura formativa, che sarà finanziata da ogni Regione con 200 mila euro, si rivolge ad un bacino d’utenza composto da oltre 10 mila operatori (di cui oltre due migliaia in Liguria) tra agenti, funzionari e dirigenti.
L’offerta didattica ha già preso il via, con un primo corso di formazione per neo-assunti dedicato al codice della strada e all’infortunistica stradale, ed è già in programma un nuovo ciclo di lezioni per gli operatori stagionali trimestrali che saranno in servizio da metà giugno a metà settembre nei comuni della riviera.
Le attività della scuola (che a livello giuridico ha scelto di darsi la forma di fondazione) si svilupperanno nei vari ambiti territoriali, facendo in modo che siano gli insegnanti a spostarsi e non gli allievi, permettendo in questo modo una formazione omogenea, coordinata e, soprattutto, continuativa e conforme alle caratteristiche delle varie realtà locali.
“Si tratta di un’esperienza innovativa – ha spiegato l’assessore regionale alla sicurezza urbana, Claudio Montaldo – tesa a garantire la formazione della polizia locale in forma non episodica ma continuativa, secondo le nuove politiche di sicurezza urbana ed un modello formativo in grado di integrare la formazione tecnica con le nuove esigenze di sicurezza della società”.
Uno dei primi atti del consiglio di amministrazione dell’ente è stata la scelta di tre documenti che dovranno guidare le attività didattiche, ovvero “la polizia locale oggi”, “il codice europeo di etica per la polizia” e “la gestione dell’ordine pubblico in una società multietnica”. Su queste basi, nel corso del 2009 saranno realizzati due laboratori residenziali di ricerca e formazione.
La nuova scuola è un punto di approdo della collaborazione che si è sviluppata nel corso degli anni tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana in materia di promozione di nuove politiche per la sicurezza urbana.
