[thumb:575:l]Imperia. Un immigrato marocchino, di 34 anni, Djamel Radi, che aveva collezionato una decina di provvedimenti di espulsione, a nessuno dei quali aveva mai ottemperato, è stato condannato a 8 mesi di reclusione, dopo essere stato arrestato dagli agenti della polizia di frontiera di Ventimiglia.
Proprio nella città di confine è terminata la scorribanda, durata oltre due anni, del giovane straniero, in fuga per il nord Italia. In questo periodo era stato più volta denunciato per reati vari, tra cui una rissa ad Albenga e un episodio di minacce a Olivetta San Michele (Imperia), dove aveva aggredito un italiano che aveva testimoniato il suo coinvolgimento in un incidente.
Ieri, gli agenti della Frontiera lo hanno bloccato su un treno proveniente dalla Francia, nel tentativo di entrare in Italia. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Valle Armea, a Sanremo.
