La casa si cerca on line. Nel 2008 sono aumentate del 30% le richieste ricevute da Casa.it, portale immobiliare leader in Italia che presenta l’offerta di quasi 10.000 agenzie immobiliari distribuite sul territorio nazionale e di circa 3.000 utenti privati. Il portale, grande piazza virtuale di incontro della domanda e dell’offerta, ha ricevuto nel 2008 più di 1 milione di richieste per acquisto o affitto di immobili relative agli annunci presenti nel sito.
Rispetto al 2007 le richieste relative a annunci di immobili in vendita sono aumentate del 18%, nella fattispecie si segnala una crescita del 15% per il settore residenziale. Segno positivo anche per il settore commerciale e per le case vacanza rispettivamente in crescita dell’1% e 2%. Per quanto riguarda invece le richieste di affitto si segnala una crescita del 12%. Le richieste relative a affitto di immobili residenziali sono in crescita dell’8%, il trend di crescita trova conferma anche nel settore commerciale e case vacanza che si attestano rispettivamente al +1% e +3%.
Aumentano le richieste ma calano di circa il 6,9% le erogazioni di mutui residenziali a privati in Italia nei primi nove mesi del 2008 rispetto all’anno precedente, passando da 44.949 a 41.861 milioni di euro. E’ quanto risulta da un’analisi di Unicredit Consumer Financing realizzata sulla base dei dati di Bankitalia. “Un dato atteso – commenta Raffaele Cicala, amministratore delegato di UniCredit Consumer Financing – quello relativo ai primi nove mesi del 2008, in linea con l’andamento della prima parte dell’anno e che rispecchia l’atteggiamento di riflessione e prudenza delle famiglie italiane nei confronti dell’acquisto della casa”. In effetti “prevediamo – continua Cicala – che il mercato dei mutui registri, a fine 2008, un ammontare complessivo di erogazioni pari a circa 55.000 milioni di euro, a fronte di un numero di compravendite di immobili residenziali di circa 700.000, rispetto alle circa 815.000 del 2007”.
La contrazione delle erogazioni di mutui alle famiglie riflette il rallentamento del mercato immobiliare. In base ai dati pubblicati dall’Agenzia del Territorio, infatti, il numero di compravendite di immobili residenziali nei primi 9 mesi del 2008 è stato pari a circa 508.000, in calo del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in cui erano state concluse circa 592.000 transazioni. Sono in linea con la flessione del mercato italiano le macro aree dell’Italia nord-occidentale e orientale che evidenziano un andamento rispettivamente pari a -7,25% e -6,18%. La Lombardia conferma il suo forte peso sulle erogazioni nazionali, con il 24,19%, pur registrando un calo delle erogazioni del -6,76%.
Molto significativa la contrazione del mercato nell’Italia centrale, con una media del -10,53% e una punta del -12,53% nel Lazio. L’Italia meridionale flette del -5,59% con il dato della Campania che registra un -13,55%. In controtendenza l’Italia insulare, l’unica area con segno positivo, +3,16%.