
[thumb:10227:l]Savona. Proseguirà sino al 15 febbraio, nelle sale del Palazzo del Commissario sulla Fortezza del Priamàr, la grande mostra sul panorama artistico savonese del ventesimo secolo a cura di Germano Beringheli e Riccardo Zelatore. Ideata come documentazione del panorama artistico nel comprensorio savonese del ventesimo secolo, la mostra – organizzata dalla Fondazione De Ferrari di Genova e dal Comune e dall’Assessorato alla Cultura di Savona – mira a presentare al pubblico tutti i movimenti e le avanguardie che lo hanno rappresentato, dalla figurazione novecentista al Secondo Futurismo, dal Nucleare allo Spazialismo, dall’Informale alle suggestioni poveriste e al Concettualismo degli anni Sessanta e Settanta per concludere trapassando le esperienze degli anni Ottanta e Novanta, con gli ultimi sviluppi dell’arte savonese.
Il percorso espositivo allestito nelle suggestive sale del Palazzo del Commissario presso la Fortezza Monumentale del Priamar, con quadri, sculture e ceramiche, non segue un criterio puramente cronologico nella presentazione delle opere; si sofferma piuttosto sulle esperienze espressive del nostro secolo. Le oltre cento opere, selezionate da Beringheli e Zelatore, vanno da Martini a Tullio d’Albisola, da Farfa a Fontana, da Fabbri a Rossello, da Scanavino a Mondino e Nangeroni, da Sabatelli a Bruzzone e Antibo, sino alle esperienze degli anni Novanta e dei giorni nostri.
“E´ una mostra molto importante che intende gettare uno sguardo complessivo sulla materia – afferma l´assessore alla cultura Ferdinando Molteni – La volontà del Comune di creare un evento di rilievo su quanto è stato fatto a Savona in campo artistico nel corso del ventesimo secolo era emersa sin da subito proprio nel programma dell´Amministrazione. La sede del Priamàr aggiungerà il fascino della storia più antica della città ad un evento che aspettavamo da tempo”.
I curatori presentano il Novecento savonese suddiviso in otto sezioni che non inseguono necessariamente la completezza della ricerca, ma mettono a confronto alcuni artisti della prima e della seconda metà del secolo, tutti riconducibili a ricerche espressive affini. Le diverse sezioni si presentano come percorsi a tema e tagli interpretativi che raccolgono le suggestioni dell´arte e indicano incontri possibili con gli eventi del secolo.