[thumb:9708:l]Pietra Ligure. Viabilità, scuole, interventi urbanistici, rifiuti, energia, edilizia, e servizi delle Comunità Montane. Questi i temi al centro dell’incontro odierno tra il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e i sindaci della Val Maremola, che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Pietra Ligure.
In particolare al governatore ligure sono arrivate richieste di sostegno economico sul terzo lotto della strada di collegamento tra Giustenice e Ranzi, sul progetto di prosecuzione della passeggiata a mare di Pietra Ligure (che verrà approvata il 25 novembre prossimo) con Borgio Verezzi, lavori di pulizia e messa in sicurezza del torrente Maremola e il potenziamento dell’acquedotto (Tovo San Giacomo). Il comune di Magliolo ha chiesto interventi alla viabilità in alcuni tratti della strada che si collega con il Colle del Melogno, oltre alle risorse necessarie per il via al progetto del nuovo impianto fotovoltaico.
Per risolvere il problema alloggi l’amministrazione comunale pietrese ha chiesto supporto per proseguire nel percorso di edilizia convenzionata e di social housing. Garanzie sulla legge di riordino degli enti montani, in particolare sui servizi territoriali di competenza, sono arrivate dal presidente della Comunità Montana Pollupice Giuseppe Morro, che ha sollevato anche la questione della chiusura di farmacie e uffici postali nei piccoli comuni dell’entroterra, con grave danno per la popolazione locale.
[image:9707:r:s=1]Sui progetti di viabilità e per altri interventi Burlando ha risposto che i comuni potranno attingere risorse dai 10 mln di euro messi a bilancio per il PIM – Piano Integrato Mobilità -. Sul tema della scuola, invocato da tutti i sindaci, il presidente della Regione ha ribadito che in Liguria non chiuderà nemmeno un plesso scolastico. Ha assicurato 75 mila euro per i lavori al torrente Maremola, mentre per quello che riguarda il discorso delle energie alternative (Magliolo), ci saranno 26 mln di euro di fondi europei. Infine per le Comunità Montane Burlando ha parlato di un finanziamento ulteriore di 2 mln di euro che la Regione metterà a disposizione per assicuare la completezza dei servizi sovracomunali.
Altro tema caldo in discussione i rifiuti, soprattutto dopo lo scioglimento di giunta e consiglio provinciale, che ha fatto venir meno il piano elaborato dalla Provincia e la discussione su un possibile nuovo sito di smaltimento: “Ovviamente con la chiusura a breve termine della discarica di Magliolo non possiamo pensare di andare avanti solo con il sito di Vado Ligure – ha detto Burlando -. E’ necessario al più presto mettere intorno ad un tavolo il commissario della Provincia, il Comune di Savona e la Regione per discutere sul progetto della discarica di Passeggi”.



