[thumb:6121:l]Albenga. Con una ordinanza firmata dal sindaco Antonello Tabbò, il primo cittadino di Albenga dispone a tutti i proprietari di terreni adiacenti alle strade e confinanti con fossi e canali siti nel Comune, di provvedere, entro e non oltre il termine del 31 dicembre 2008, al rispetto delle norme del Regolamento Comunale di Polizia Rurale.
In particolare i titolari dovranno provvedere alla rimozione dalle sponde e dagli alvei dei corsi d’acqua di ogni materiale di rifiuto ed avranno l’obbligo di occuparsi del taglio e dello sgombero dalle sponde degli alvei della vegetazione arborea, in primo luogo piante sradicate o a rischio di sradicamento che sono causa di ostacolo al regolare deflusso delle piene ricorrenti, salvaguardando dove è possibile, la conservazione dei consorzi vegetali che colonizzano in modo permanente gli habitat.
Saranno inoltre obbligati a ripristinare la sezione di deflusso, a ristabilire la funzionalità idraulica dei tratti tombinati e degli attraversamenti stradali e ad effettuare il taglio delle siepi e dei rami che si protendono sui corsi d’acqua e sul suolo pubblico.
Tali interventi dovranno essere attuati senza modificare l’attuale configurazione dell’alveo e delle sue sponde.
Trascorso il termine del 31 dicembre senza che si sia ottemperato a quanto richiesto, il Comune provvederà d’ufficio all’esecuzione della pulizia con propri mezzi e le spese derivanti verranno addebitate ai soggetti inadempienti. La violazione di quanto disposto, darà luogo inoltre all’applicazione della sanzione amministrativa, prevista dalla normativa vigente.
“E’ necessaria un’attività di sorveglianza e ricognizione lungo i corsi d’acqua e le relative pertinenze per intervenire immediatamente in quelle situazioni che possono determinare maggior rischio per le persone e le cose al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini”, afferma il sindaco Tabbò.
