
[thumb:4586:l]Sassello. Una banda di pataccari di origine romena è stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Cairo Montenotte. Sei persone che cercavano di smerciare oggetti in oro fasullo nell’abitato di Sassello e nei dintorni sono finiti in manette con l’accusa si contraffazione e ricettazione di monili. Si tratta di Marius e Christian Mustata, rispettivamente di 36 e 29 anni, Adrian e Mihaela Rupita, di 30 e 29 anni, Marian Panciu, di 26 anni, e Penelopa Constantin, di 34 anni. Tutti arrestati in flagranza di reato.
I sei truffatori agivano porta a porta, cercando di convincere della bontà dell’affare gli abitanti del paese. Le donne del gruppo si facevano avanti, raggirando i potenziali acquirenti con discorsi fumosi. Seguivano a ruota gli uomini, che cercavano di piazzare collane e bracciali, a loro dire tutti 18 carati. Ma gli oggetti avevano marchi e sigilli falsificati.
Qualcuno, tratto in inganno dall’incisione 750/1000, è caduto nella truffa. Qualcun altro ha fiutato l’imbroglio ed ha lasciato perdere. Ma gli investigatori non escludono che in alcuni casi, mentre proponevano le offerte, i malintenzionati puntassero anche a rubare nelle abitazioni degli anziani.
Gli arrestati si trovano ora rinchiusi nel carcere Sant’Agostino di Savona e nel penitenziario femminile di Genova Pontedecimo. Saranno ascoltati oggi dal giudice per le indagini preliminari nell’udienza di convalida. L’indagine è stata affidata al pm Ubaldo Pelosi. Gli inquirenti stanno ora cercando di verificare la provenienza dell’oro contraffatto e di ricostruire l’itinerario compiuto dai truffatori.