[thumb:7481:l]Quiliano. Ancora una volta il Riviera ha offerto una prova da brividi ai propri tifosi, con una partenza ad handicap ed un tentativo di suicidio finale quando ormai la vittoria sembrava cosa fatta. Ma alla fine i biancorossi hanno potuto esultare. Il fattore campo è stato rispettato nella decisiva gara 5 della serie finale dei playout e la squadra meglio piazzata al termine della regular season, la Tirreno Power, è riuscita a mantenere la categoria.
Nel palasport di Quiliano non si registra il tutto esaurito, tuttavia si conta un migliaio di spettatori, il massimo stagionale. Nel settore ospiti sono circa in 25 a sostenere i gardesani, tra cui Cagnin e Giroldi, infortunati. Anche sugli spalti la tensione è palpabile e ci vuole un po’ di tempo prima che il clima si scaldi.
Certo l’avvio di gara del Riviera non contribuisce ad infiammare il pubblico. Crotti parte con Bernardi, Guerci, Trionfo, Chiragarula e Pagliari. Il team vadese fatica ad ingranare e nelle sue prime tre azioni offensive perde altrettante palle in attacco. Riva ringrazia e con Paleari e Fanchini va sullo 0 – 4. Guerci sblocca il punteggio del Riviera, ma Chiragarula commette fallo di sfondamento e Gambacorta infila la tripla. 2 a 9 dopo 3′ e Crotti è già costretto a chiamare a raccolta i suoi.
Al rientro Riva del Garda fallisce la conclusione ma la difesa di casa è ancora distratta ed il rimbalzo è ospite; Gambacorta prende fallo sul tentativo di tiro e fa 1 su 2 dalla lunetta. Anche agli ospiti viene fischiata un’infrazione di passi, però il loro gioco offensivo è più brillante: Grasso mette a segno una giocata da 3 e porta i suoi sul + 9. Guerci sbaglia da sotto, Fanchini no: 4 – 15. A 3′ 25″ dal primo intervallo Trionfo finalmente realizza la prima tripla per la Tirreno Power. Crotti manda in campo Leva per Bernardi: il play numero 10 si rivelerà decisivo nel dare ai suoi la giusta scossa per passare a condurre.
Il tifo si scalda, i supporters locali capiscono che la squadra ha bisogno di incitamento. Lo speaker invita a non usare le trombette a gas, molto rumorose al chiuso, ma per risposta ecco che risuonano all’unisono tutte quelle presenti all’interno del palasport. In campo è Pagliari con tiro da 2 e libero supplementare a cercare di risollevare Vado, però Fanchini da 3 e Paleari da 2 lanciano Riva sul massimo vantaggio: + 12. La fine del primo quarto è nel segno di Stefano Leva. Da sotto riduce le distanze e, a 2″80 dalla fine, prende un fallo. Dalla lunetta fa un 2 su 2 che dà morale ai suoi compagni, sotto di 8 punti al primo intervallo.
Al rientro in campo Leva invita il pubblico a farsi sentire. Crotti gioca la carta Nobile e, come con l’ingresso di Leva, è ripagato alla grandissima. La squadra biancorossa appare subito più attenta sia sui rimbalzi che in fase difensiva, con marcature strette che mandano in tilt l’attacco gardesano. Vanno a segno Bocchini, Nobile e Trionfo e il Riviera è di nuovo sotto: – 2. Lambruschi cerca di correre ai ripari con un time-out, ma si riparte con il tiro di Borsato sul ferro e Nobile che prende il rimbalzo e conclude l’azione locale con una tripla vincente. E’ il primo vantaggio del Riviera, dopo 2′ 35″ del secondo quarto e, da questo momento, Riva del Garda non rimetterà più la testa avanti. Tutti in piedi sulle tribune e ancora time-out. Spezzare il gioco non basta, ora la Tirreno Power gira a mille. Nobile va a segno, Bocchini prende un rimbalzo e Nobile fa ancora centro: 30 – 25. “Vi vogliamo così”, scandiscono i tifosi locali. La difesa del Riviera è aggressiva, Riva del Garda non riesce a far girar palla ed è costretta a forzare le conclusioni con esito negativo.
In campo riecco Guerci per Trionfo, mentre sugli ospiti si abbatte una dura tegola: in un’azione d’attacco Bazzoli scivola e si fa male alla caviglia: non rientrerà più. La maggiore determinazione del Vado è impersonata da Bocchini che sbaglia una tripla forse troppo pretenziosa, ma si riscatta andando a catturare un rimbalzo che pareva nelle mani di un giocatore in maglia blu. A 3′ 54″ da metà gara Gambacorta va solitario a canestro in contropiede, interrompendo un digiuno di Riva che durava da circa 7 minuti e che ha visto la Tirreno Power siglare un break di 21 – 0. Pochi secondi dopo va a segno Falchini che prova la tripla ma con un piede sulla linea: i trentini si riportano a – 5.
Crotti rimette in campo Bernardi per Bocchini. Guerci segna e subisce fallo, sbaglia il tiro libero. Fanchini riaccorcia le distanze, ma Nobile è superlativo: resiste a una dura difesa e realizza il 43 – 35. Caceres cerca l’ultimo tiro ma è fuori misura. C’è ancora tempo per un tentativo di Guerci da distanza siderale che per poco non va a buon fine: la palla prende l’interno del ferro ma non si infila. Si va negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico locale.
Nel terzo quarto il ritmo si alza ulteriormente, entrambe le squadre accelerano i tempi in fase offensiva. Apre Chiragarula da 2, gli risponde Grasso. Poi è Guerci a fare centro, mentre Grasso pasticcia sotto canestro e Bernardi si vede fischiare passi. Fanchini sbaglia la tripla, Riva prende il rimbalzo ma Pastori da sotto non riesce a fare centro. Si alternano canestri (Chiragarula sigla il 49 – 37) ed errori in attacco: infrazione di passi anche di Trionfo, mentre sull’altro fronte Pastori non trova la giusta mira. Guerci lo imita, mentre Fanchini finalmente riesce a fare centro.
La prima bomba vincente del terzo tempo è di Trionfo a 4′ 45″ dalla fine. Il Riviera si porta così sul + 13 e a Riva iniziano a tremare le mani, viene a mancare il coraggio di provarci da 3 e le penetrazioni raramente sono vincenti. Il tabellone segna 52 – 41 ed è time-out: tutto il pubblico si alza in piedi a tifare.
Anche Leva si becca un fischio per infrazione di passi e non la prende bene. Gli ospiti riducono il distacco, ma nessun problema: Pagliari infila una tripla, Leva recupera palla in difesa e lancia Chiragarula: è nuovamente + 11 a 2′ dall’ultima pausa. Nell’ultimo minuto Nobile e Paleari lottano su un pallone: contesa. Leva chiede ancora l’incitamento del pubblico ed è accontentato. Anche i sostenitori ospiti, pur in assenza di un tifo organizzato, provano a farsi sentire. Paleari fa 2 su 2 dalla lunetta e il Garda Cartiere è di nuovo a – 6. Nobile segna da sotto il tabellone, ma ad 1″ dalla fine Pastori sigla il 61 – 55 e tiene vive le speranze gardesane.
Un margine di 6 punti è tutt’altro che tranquillizzante e così all’ultimo intervallo sugli spalti si respira una grande tensione. Si torna sul parquet e Bocchini perde palla e chiede un fallo, non viene accontentato. Il fischio arriva invece sull’altro fronte dove Pastori trasforma 1 tiro libero. Riva del Garda è a – 8.
Il Riviera risponde e lo fa alla grande. Bocchini fa centro da 3; Nobile con freddezza fa 2 su 2 dalla lunetta; Bocchini si inventa una gran giocata e segna; Leva in contropiede va a canestro e, dopo il time-out, sigla il tiro libero aggiuntivo: 71 – 58. Le conclusioni degli ospiti non hanno fortuna; Guerci da 2 e Bocchini da 3 lanciano la Tirreno Power (76 – 58, sarà il massimo vantaggio della partita).
A Fanchini viene fischiato il 4° fallo, viene richiamato in panchina e sfoga la sua rabbia con un pugno sulla copertura della panchina, beccandosi i rimproveri del pubblico locale. Mancano meno di 4′ e il discorso si direbbe chiuso, ma non è così. Il Riviera riesce a complicarsi la vita, ancora una volta. Gambacorta fa canestro e prende fallo: dentro anche il libero. Vado perde palla in attacco, però Borsato sbaglia da 3 e Guerci riporta il margine di distacco sui 15 punti. Time-out a 2′ 33″ sul 78 – 65.
I biancorossi fanno girar bene la palla e e Guerci subisce fallo da Caceres: 1 su 2 ai liberi. Gambacorta segna dalla distanza, Leva fallisce entrambi i liberi a disposizione e Paleari fa ancora centro da 3. Il tabellone dice 79 – 71 e in casa vadese c’è qualcuno che inizia ad aver paura. Infrazione di passi di Leva e ancora una fantastica bomba vincente di Paleari: 79 – 74 a 1′ 08″ dalla fine. Crotti richiama i suoi e al rientro in campo il pressing di Riva è furioso. Paleari commette fallo su Chiragarula ed anche l’ex trevigliese non mette nemmeno un tiro dalla lunetta; è bravo però a costringere Gambacorta ad un tocco sul rimbalzo.
Bocchini sfonda su Caceres: a 39″ dalla fine palla in mano al Garda Cartiere. Gambacorta non trova nemmeno il ferro, palla nelle mani di Guerci. Subito fallo: Guerci è più freddo dei compagni e fa 2 su 2. Borsato infila una tripla e c’è il fallo immediato su Chiragarula a 21″ dal termine. Daniel sbaglia il primo e mette il secondo: + 5. Riva va ancora a canestro con Caceres e il fallo sistematico questa volta colpisce Bernardi. 10″ alla sirena, il Riviera è sul + 3: basta metterne uno, Bernardi fa ancora meglio. 2 su 2. Riva non demorde, va a canestro e commette fallo su Bocchini. Mancano solamente 3″97 e Dennis non sbaglia: 86 – 81 ed esplodono i festeggiamenti. Invasione di campo da parte dei tifosi più accesi, abbracci e saluto finale a centrocampo. Tutto in tono più dimesso rispetto ad un anno fa, quando nel pallone dei Giardini a Mare il Riviera conquistò la B d’Eccellenza. Tuttavia, anche se una salvezza non equivale ad una promozione, il traguardo raggiunto dal Riviera è lo stesso, ancora la B d’Eccellenza. Un risultato eccezionale per il basket ligure. Riva del Garda invece scende in serie B2 a distanza di 10 anni.
Il tabellino:
Tirreno Power Riviera – Garda Cartiere Riva del Garda 86 – 81
(Parziali: 17 – 25, 43 – 35, 61 – 55)
Tirreno Power Riviera: Benedusi ne, Chiragarula 7, Trionfo 10, Bocchini 20, Moreno ne, Leva 11, Guerci 15, Nobile 15, Pagliari 6, Bernardi 2. All.: Alessandro Crotti.
Garda Cartiere Riva del Garda: Fanchini 18, Gambacorta 24, Borsato 5, Fornasari, Bazzoli, Grasso 7, Pastori 7, Caceres 4, Paleari 16, Bumbli. All.:: Giovanni Lambruschi.
Arbitri: Nicola Ranaudo (Milano) e Dario Morelli (Brindisi).
[newline] Alcune immagini della partita:
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