Celle Ligure. Lo scorso 15 marzo, nella 2° giornata del girone di ritorno della poule retrocessione, perdendo alla Spezia per un solo punto al termine di una gara condotta a lungo, l’NBA sembrava aver dato l’addio alla serie B d’Eccellenza. Le quattro vittorie consecutive successive le hanno poi consentito, quasi miracolosamente, di raggiungere i playout e proprio alla Spezia, contro la Fulgor, in gara 3, le ragazze di Vignati hanno completato la loro impresa, condannando le avversarie allo spareggio salvezza contro Albino.
Fulgor ed NBA si sono affrontate ben 7 volte in questa stagione: 4 le vittorie delle spezzine 3 le vittorie NBA, con un punteggio complessivo, 437 – 436 per l’NBA, che la dice lunga sull’equilibrio di questa storia infinita.
Le ragazze di Vignati scendono in campo consapevoli che questa partita vale molto più delle altre. Partono ben determinate e dopo soli 120″ è già 0 – 9. Le spezzine, con molta pazienza, riescono a ricucire lo strappo (13 – 11 al 7°), ma l’NBA, trascinata da una scatenata Scozzari (11 punti nei primi 10′ con “percorso netto”), riesce a chiudere il primo periodo sul 18 – 21.
Nel secondo quarto l’NBA pasticcia molto in attacco, non realizza alcun punto per oltre 6′, ma riesce a restare in partita grazie ad una intensità difensiva tale da non consentire grossi bottini nemmeno alle avversarie. Clara D’Amico mette a segno 5 dei 6 punti realizzati dalla squadra nell’intero periodo e si va al riposo sul 32 – 27.
Nel terzo periodo è la Fulgor a non trovare la via del canestro; Templari e Bestagno realizzano 6 punti complessivamente (in pratica saranno le loro ultime realizzazioni) mentre l’NBA manda a segno ben 6 giocatrici. Flandi in un paio di minuti, stoppa due volte Bestagno, la costringe al quarto fallo e piazza un tiro dalla distanza che consente all’NBA di chiudere il periodo sul 38 – 42.
L’ultimo quarto inizia con un sussulto della Fulgor, che torna a condurre al 33° sul 44 – 42. Sarà l’ultimo vantaggio spezzino: Leva, dopo aver realizzato 5 punti consecutivi, commette il suo quinto fallo e nei 5′ minuti successivi le sue compagne trovano solo due punti dalla lunetta. Una tripla di Scozzari, seguita da un’altra tripla di D’Amico e da una conclusione dalla distanza di Peracchi, regalano all’NBA il break definitivo. Nel finale raggiungono il limite di falli anche D’Amico e Pellegrino. Il fallo sistematico cui è costretta la Fulgor, con l’NBA non ancora in bonus, ha il solo effetto di dilatare il risultato, grazie alla freddezza di Scozzari dalla lunetta. Una Scozzari assolutamente strepitosa, che corona una serie di playout veramente super con una prestazione da incorniciare (25 di valutazione, con 6/10 dal campo, 6/11 nei liberi, 8 falli subiti); una prova condita, come sempre, da una grandissima intensità difensiva, che ha limitato non poco la pericolosità offensiva della talentuosa Templari.
Da segnalare anche l’ennesima “doppia doppia ” di Peracchi (24 di valutazione, 11 punti e 16 rimbalzi, oltre a 7 falli subiti) ma tutta la squadra ha saputo esprimersi con grande intensità (nessuna giocatrice con valutazione negativa); proprio come aveva chiesto coach Vignati, che in questa stagione non solo non ha mai potuto avere la squadra al completo (un palmares record con 15 infortuni distribuiti a turno su 11 giocatrici) ma, soprattutto, ha dovuto fare a meno sia del play titolare (Tomatis) che, in ben 21 partite, di Valentina Bonfiglio, vittima di tre infortuni.
Questo non gli ha impedito di traghettare la squadra verso il raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla società: dimostrare di potersi meritare la serie B d’Eccellenza, acquisita al primo anno di attività grazie alla cessione dei diritti della Ginnastica Torino. Missione compiuta ed alla fine è giustamente festa. Festa grande, soprattutto per la capitana Clara D’Amico, che avrebbe comunque concluso qui il suo campionato, indipendentemente dal risultato finale, in virtù di una gravidanza che ha ormai raggiunto l’ottava settimana. Forse anche questo ha inciso sulla grande determinazione della squadra: affrontare un altro turno di playout, contro Albino, senza D’Amico, sarebbe stato troppo rischioso.
Il tabellino:
Thermosound Fulgor La Spezia – NBA Celle 47 – 56
(Parziali: 18 – 21. 32 – 27. 38 – 42)
Thermosound Fulgor La Spezia: Bestagno 7, Bruni, Lupato 2, Templari 6, Leva 15, Dal Padulo, Pellegrino 10, Morselli 4, Rosellini 3, Zampieri. All.: Amoroso.
NBA Celle: Pretin ne , Alvarez 2, D’Amico 11, Scozzari 21, Peracchi 11, Flandi 5, Rosset, Giorato 2, Briano , Girardin 4. All.: Vignati.
Arbitri: Stefano Ravagnan (Chioggia) e Alessandro Vantini (Verona).
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