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Seconda Categoria, giornata nera per la San Filippo: aggressione all’arbitro e retrocessione

Alassio. La San Filippo Neri visse due stagioni di gran spolvero, con una doppia promozione che la portò dalla Terza Categoria alla Prima. Ad esse sono seguiti due campionati da dimenticare, con l’ultimo posto sia in Prima che in Seconda. Per la società del Sacro Cuore di Albenga si è chiuso un ciclo, l’epoca di mister Cesare Renzini e delle tante vittorie ai danni di compagini molto più quotate nel panorama calcistico locale.
La matematica certezza del ritorno nella categoria più bassa è arrivata in una partita da dimenticare. I giallorossi sono scesi in campo a Celle Ligure e, dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, hanno subito le segnature di Ricchebuono e Angileri. Intorno al 75° minuto l’attaccante della San Filippo Manuel Loberto è stato ammonito dall’arbitro Pescio. Il giocatore ha reagito con violenza, sferrando un calcio al direttore di gara, colpendolo ad un braccio. Il fischietto savonese ha interrotto la gara ed è stato accompagnato all’ospedale San Paolo per accertamenti, per poi essere dimesso in serata con una prognosi di qualche giorno per una forte contusione.
Tornando al calcio giocato, il Pallare già promosso ha onorato l’impegno con la Santa Cecilia, imponendole il pareggio. I ragazzi di mister Bagnasco hanno recuperato per due volte lo svantaggio. E’ successo tutto nella ripresa: vantaggio locale con Pucci, pareggio di Moraglio, 2 a 1 siglato da Marcocci e definitivo pari ad opera di Bonifacino allo scadere. Subito dopo l’ultimo goal è stato espulso l’albisolese Bresci per proteste. Si è quindi completata la parabola discendente della Santa Cecilia: ad inizio stagione era l’unica rivale del Pallare, al momento è fuori dai playoff.
Se il campionato finisse ora una delle due semifinali sarebbe Alassio – Aurora, incontro giocato ieri. La partita è terminata 1 a 1, decisa da due calci di rigore: il primo realizzato da P. Mozzone per gli ospiti, il secondo da Di Vara per i locali. In zona playoff resiste anche il Mallare, incappato ieri in una partita da dimenticare. La formazione allenata da Nicotra è stata sconfitta per 3 a 0 da un Plodio lanciatissimo verso la salvezza, ormai lontano parente da quello che nel girone di andata arrancava sul fondo classifica. I biancoazzurri sono andati a segno con Taglienti, Nasso e Dav. Dolcezza e, sul doppio vantaggio, hanno subito l’espulsione di Molinari per doppia ammonizione.
Così come il Plodio, acnhe Borghetto e Villanovese sono determinate ad evitare i playout. I granata hanno espugnato il campo del Priamar, relegando i savonesi al penultimo posto. La partita è stata decisa da un goal di Muscio al 69°. Vittoria di misura pure per la Villanovese, brava a piegare il Cengio con una rete di Acquaviva. Il Cengio è in caduta libera: un paio di mesi fa nutriva speranze playoff, ora è al 12° posto.
La sfida di centro-classifica tra Speranza e Nolese è terminata con un goal per parte. Biancoverdi in vantaggio al 36° con Duro, pari ospite con Canino al 74°. La squadra allenata da Bruzzone ha terminato in 9 uomini per le espulsioni di Passarelli e Capezio, entrambe pochi minuti prima del pareggio nolese.
i risultati della 24° giornata:
Alassio – Aurora Calcio 1 – 1
Priamar – Borghetto Santo Spirito 0 – 1
Villanovese – Cengio 1 – 0
Plodio – Mallare 3 – 0
Speranza – Nolese 1 – 1
Santa Cecilia Albisola – Pallare 2 – 2
Celle Ligure – San Filippo Neri sospesa
Anticipando la prevedibile decisione del giudice sportivo, che dovrebbe assegnare la vittoria per 3 a 0 al Celle, la classifica è la seguente:
1° Pallare 54
2° Alassio 44
3° Celle Ligure 39
4° Mallare 38
5° Aurora Calcio 37
6° Santa Cecilia Albisola 36
7° Nolese 31
8° Speranza 30
9° Plodio 27
9° Borghetto Santo Spirito 27
9° Villanovese 27
12° Cengio 25
13° Priamar 24
14° San Filippo Neri 15