[image:1463:r:s=1]Villanova d’Albenga. E’ scontro tra l’assessore regionale Carlo Ruggeri e il sindaco di Alassio Marco Melgrati dopo il via libera al bando per il ripristino del volo di continuità territoriale Villanova d’Albenga-Roma. Il primo cittadino alassino ha messo subito l’accento politico sulla questione: “Con la conferenza di questa mattina abbiamo definito la questione del bando che verrà redatto entro l’estate e che potrà contare su 1 milione di euro, fondi avanzati dal precedente contratto di continuità territoriale con AirOne fatto e ottenuto grazie al forte interesse dell’ex ministro Scajola. Si parla di 10 voli settimanali, 4 giorni di doppio volo e il volo da Roma il sabato con il ritorno la domenica. Speriamo di poter riprendere il volo entro la fine dell’anno. Spiace registrare l’ennesima defezione da parte della Regione, che finanzia il trasporto pubblico su gomma e via mare ma non è interessata a finanziare un collegamento strategico per tutto il ponente come il volo per Roma. Certo è – ha concluso il sindaco di Alassio – che dovrà essere studiata una intensa campagna di marketing sia per convincere i nostri concittadini ad usare il volo per Roma per le loro vacanze, ma sopratutto per far conoscere ai turisti romani la possibilità di potersi godere la Riviera ligure atterrando in uno scalo piccolo ma funzionale. Questa campagna dovrà essere fatta da tutti gli enti interessati allo sviluppo del volo, e anche in questo caso non ho notato particolare interesse da parte dell’assessore Ruggeri”.
Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore Ruggeri alla polemica del sindaco Melgrati: “Come assessore regionale ho seguito in prima persona gli sviluppi della situazione dell’aeroporto di Villanova d’Albenga. Ho deciso di sostenere la nuova fase con uno stanziamento di 500 mila euro, destinati ad investimenti strutturali,per gli aereporti liguri minori (Villanova e Luni ndr) e non ultimo ho partecipato a l’avvio concreto per l’insediamento di Piaggio nell’ambito dell’aeroporto, che rappresenterà un valore aggiunto per lo scalo. A fronte di tutto questo e in accordo con tutti gli enti presenti spiace notare che ancora una volta Melgrati scelga la polemica inutile e dannosa anzichè un apporto costruttivo. Mi sembra evidente che polemiche di questo tipo altro non possono che arrecare danno all’Ava, e mi sembra anche di poter notare che in quest’ultima fase Melgrati più che polemiche con operatori turistici, e oggi con chi difende l’Ava, non sappia fare”.
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