Cronaca

Savona, tre arresti per spaccio e detenzione di armi

Droga_e_armi,_tre_arresti

[thumb:6300:l]Savona. Tre stranieri, incensurati e con regolare permesso di soggiorno, sono stati arrestati ieri sera dai carabinieri del reparto operativo savonese per spaccio di droga e detenzione di arma da sparo in concorso. Si tratta di Napolon Rrapaj e Feridian Velaj, entrambi ventunenni albanesi, e Iowona Jablonska, ventiduenne polacca. Da tempo gli uomini dell’Arma seguivano i loro movimenti. Ieri pomeriggio, intorno alle 17,30, l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Barbara Romano su richiesta del pm Alessandra Coccoli.
La pattuglia dei militari ha sorpreso e fermato i due albanesi a bordo di una Rover 200, a pochi metri dall’abitazione presso cui risultavano domiciliati, sulla strada per il Santuario. Dalla perquisizione del veicolo sono saltati fuori diversi arnesi, nascosti in parte in uno zainetto e in parte nel bagagliaio: in particolare un coltello, una roncola, un’accetta, un pugno di ferro e un piede di porco.
E’ quindi scattato il sopralluogo nel vicino appartamento. Qui la giovane polacca, convivente di Velaj, ha cercato di disfarsi di una pistola gettandola dalla finestra. Un’azione che non è sfuggita ai carabinieri, i quali hanno recuperato l’arma (un revolver calibro 357 magnum, con matricola abrasa, di fabbricazione brasiliana) ed hanno proseguito la perquisizione domiciliare rinvenendo 2400 euro in contanti, presumibile frutto di attività illecite, e alcuni telefonini. Gli stessi che nei giorni precedenti erano stati oggetto di intercettazioni da parte degli investigatori.
Secondo quanto ricostruito durante il lavoro investigativo, tra novembre 2007 e febbraio 2008 gli spacciatori riuscivano a piazzare nella città della torretta e nel levante savonese, fra Varazze e Albisola, una media di 50 grammi di cocaina alla settimana. E’ stato inoltre rilevato che alcune partite di droga non pagate avevano provocato dissapori e dissidi tra i due albanesi e altri pusher e tossicomani della zona.
La ventiduenne è stata arrestata per detenzione illegale di armi, reato contestato anche agli uomini, accusati di detenzione a fini di spaccio. Sono tuttora in corso accertamenti per ricostruire il giro di acquirenti della droga ed individuare con precisione i canali di rifornimento dello stupefacente: presumibilmente a Milano o Torino.

[image:6300:c:s=1]