[thumb:6396:l]Savona. Grande partecipazione popolare, circa 20 mila persone disseminate lungo il percorso, alla tradizionale processione del Venerdì Santo a Savona. Il corteo penitenziale con i suggestivi gruppi lignei, in testa la Croce di Passione e in coda la cassa della reliquia della santa Croce del Calvario sormontata dal baldacchino, è partito dal Duomo alle 20,30 per attraversare le principali strade del centro cittadino: via Caboto, piazza Cavallotti, via Gramsci, piazza Leon Pancaldo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte e via Astengo. Accompagnati dal ritmo dei tamburi del gruppo storico “A Campanassa”, i fedeli si sono quindi ritrovati in piazza Sisto IV, dove monsignor Vittorio Lupi ha impartito la benedizione solenne.
Il vescovo dal balcone del municipio ha esortato i savonei a “conservare nel cuore l’emozione della processione”. “Non disperdetelo, è un dono del Signore – ha detto – La fatica di chi porta le casse testimonia la passione di Cristo”. Durante tutto il tragitto, monsignor Lupi è stato scortato da uomini della Digos in borghese. Un provvedimento improntato alla prudenza, deciso dopo le ultime minacce terroristiche collegabili ad Al Qaeda. Senza alcun intoppo una delle processioni più ammirate d’Italia ha rinnovato ancora una volta l’antica tradizione.
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