[thumb:1204:l]Savona. E’ finito agli arresti domiciliari con le accuse di bancarotta e truffa aggravata Andrea Di Pietrantonio, 37 anni, ex presidente di una cooperativa che fino all’anno scorso gestiva la casa di cura Santa Lucia di Savona. Nei conti della coop, poi fallita, c’erano stati passaggi anomali e operazioni sospette: distrazioni di denaro e operazioni tese ad occultare lo stato di dissesto societario. Il crac accertato ammonta a 1 milione di euro, tra affitti non pagati alla proprietà dei muri, inadempienze contributive per i lavoratori, assunzioni di personale in esubero e altri impieghi equivoci di denaro attraverso l’uso di carte di credito e acquisti inutili di medicinali.
Al vaglio degli inquirenti la posizione di altre due persone: la moglie di Di Pietrantonio, M.R., e un collaboratore, P.U., che secondo l’accusa faceva da prestanome. Ancora da chiarire anche la posizione di un medico savonese per il rilascio di alcuni certificati falsi.
L’ordinanza di custodia cautelare a carico dell’ex presidente della cooperativa è stata firmata dal gip Barbara Romano su richiesta del pm Ubaldo Pelosi, titolare dell’inchiesta. La struttura oggi è regolarmente in funzione con altra gestione del tutto estranea alla vicenda.
Più informazioni
