Dopo il fallito tentativo fatto con i sensi unici, adesso spunta fuori l’idea geniale di istituire una ZTL a Villapiana.
Ci manca solo che si voglia fare una ZTL anche in autostrada e poi avremo risolto tutti i problemi della viabilità, dell’inquinamento, dello sviluppo sostenibile e ci resterà, di insostenibile, soltanto l’allegra improntitudine di certi Amministratori Comunali.
La Gente si deve ribellare, ed in modo deciso, contro questo modo schizofrenico di affrontare uno dei problemi più delicati e vitali di Savona.
Ormai anche i bambini sanno che, là dove si creano vincoli allo scorrimento dei veicoli, l’inquinamento aumenta. E’ ampiamente provato che creare ZTL, senza opportune ed idonee infrastrutture di parcheggio e di scorrimento veloce al contorno, aumenta il caos e l’inquinamento, invece di diminuirlo.
Cosa si vuole ancora da Villapiana? Che, dopo gli esercizi commerciali uccisi dall’IPERCOOP, se ne debbano andare anche gli abitanti? Quando si vorrà finalmente capire che, senza nuove infrastrutture, il problema della mobilità savonese non ha vere soluzioni? Ora dobbiamo aspettare fiduciosi l’arrivo messianico dell’esperto genovese? A parte i costi di una consulenza in più (che puzza tanto di clientelare), resta il fatto che, se non si cambia approccio politico al problema, indicando obiettivi precisi da raggiungere, non esiste esperto al mondo che possa dare vere soluzioni.
Se poi esistono pure dubbi sull’effettiva esperienza dell’esperto, come da più parti si va insinuando, allora siamo proprio “del gatto”.
Emilio Barlocco