[thumb:4043:l]Savona. “Extragettito: dalla realtà savonese una forma innovativa per finanziare le infrastrutture”: è l’argomento al centro di un dibattito organizzato dal Partito Democratico al quale hanno partecipato il candidato alla Camera dei Deputati Massimo Zunino, l’assessore all’Urbanistica della Regione Liguria Carlo Ruggeri e il consulente del Ministero dell’economia che ha seguito la vicenda di questo strumento per le Finanziarie 2006 e 2007, Stefano Fassina, attuale candidato al Senato per il Pd. La crescita dei traffici dei porti liguri produrrà extragettito e con queste risorse potranno essere finanziate le opere infrastrutturali e strategiche per il Savonese e le altre aree liguri.
“Abbiamo impostato in questi due anni di Governo – ha sottolineato Stefano Fassina – un cambiamento radicale nel rapporto tra fisco e Governo da una parte e territorio dall’altra. Quest’anno l’extragettito è aumentato in media per una somma stimabile in 250 milioni in media, a livello nazionale, con la Liguria tra le regioni più rappresentative da questo punto di vista. Stiamo parlando di cifre enormi che potranno crescere ancora nel tempo con l’incremento degli sbarchi dei container”.
Massimo Zunino ha difeso il suo emendamento che nel 2006, in Finanziaria portò al finanziamento pubblico della piattaforma Maersk: “Si tratta di un’operazione tutta savonese di cui io sono orgoglioso – ha spiegato il paralmentare uscente del Pd – Trecento milioni di euro non sono usciti da un cilindro, come si può pensare da qualche parte, ma costituiscono il 25% delle maggiori entrate doganali che prevediamo nei prossimi 15 anni in Liguria, cifre destinate a crescere con la piattaforma a regime. Ma non è tutto per valorizzare meglio il territorio, non solo dal punto di vista turistico ma produttivo, abbiamo puntato la nostra attenzione su un’opera prioritaria come la bretella autostradale, Albenga-Millesimo-Predosa”.
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