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Regione, odg su boicottaggio giochi olimpici per protesta contro repressione in Tibet

Regione. Questa mattina è stato presentato al Consiglio regionale un ordine del giorno, sottoscritto da consiglieri di tutti i gruppi di maggioranza e opposizione con l’esclusione della Lega Nord, che esprime sostegno alla causa del popolo tibetano e solidarietà al Dalai Lama.
Il documento, che sarà votato a fine seduta, chiede che se le repressioni del Governo cinese nei confronti del popolo tibetano non cesseranno il Consiglio inviti la delegazione italiana a non partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, fino ad arrivare al boicottaggio della manifestazione stessa. L’ordine del giorno prevede inoltre la costituzione di un Comitato per il Tibet per chiedere alla Corte Europea dei diritti dell’uomo di fermare il “genocidio in corso”.
L’ordine del giorno impegna la Giunta regionale a inserire sul sito web della Regione la relazione di Amnesty International e di tutte le risoluzioni nei confronti della Cina e la possibilità di aderire online al nuovo Comitato.
L’impegno del Consiglio regionale ligure per il Tibet non è nuovo: l’Assemblea legislativa dal marzo 2006 fa parte dell’Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet e lo scorso 16 dicembre una delegazione formata dal presidente dell’Assemblea legislativa Giacomo Ronzitti e i consiglieri capigruppo Gianni Plinio (An) e Cristina Morelli (Verdi) si era recata a Torino per assistere alla cerimonia organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte in onore del premio Nobel per la Pace. In quell’occasione l’Assemblea regionale aveva conferito al Dalai Lama, il sigillo d’argento, il più alto riconoscimento attribuito dal Consiglio regionale “per le sue altissime qualità umane e morali, per il messaggio di pace e non violenza e per l’impegno da lui profuso nella difesa dei diritti umani”.
Nella primavera del 2006 l’Assemblea aveva già approvato un ordine del giorno che chiedeva il riconoscimento dei diritti del popolo tibetano.

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