Regione. Le Segreterie Regionali di Cgil, Cils e Uil, unitamente alle rispettive categorie dei Pensionati, hanno firmato con il vice presidente della Regione Liguria, Massimilano Costa, e l’assessore alla salute, Claudio Montaldo, un’integrazione al Protocollo d’intesa siglato il 3 agosto del 2006 e relativa all’accordo sul Fondo Regionale per la non autosufficienza (FRNA). Il Fondo passato a regime e si va a definire in un modo meno burocratico e più attento alle persone, la condizione della non autosufficienza. L’accordo prevede una copertura finanziaria iniziale di 22,5 milioni di euro (in parte da bilancio regionale ed in parte da fondo nazionale), oltre a verificare a metà anno, in fase di assestamento di bilancio, ulteriori risorse che permettano di azzerare le liste di attesa attuali. Il documento prevede l’ erogazione della misura economica per la non autosufficienza, i criteri per il riparto del fondo, il passaggio dalla fase sperimentale alla fase di avvio della messa a regime, il miglioramento delle procedure di accertamento della non autosufficienza, la determinazione finanziaria del fondo. “Si supera così – spiega una nota delle organizzazioni sindacali – il ricorso a punteggi che si prestavano ad eccessiva discrezionalit e disomogeneità di valutazione dello stato di ‘non autosufficiente'”. L’impegno della Regione Liguria è rivolto a ricercare nel corso dell’anno il possibile incremento di risorse finanziarie, finalizzate ad abbattere le liste di attesa che si sono accumulate nel 2007 e che non avevano trovato nella fase sperimentale soddisfazione, per l’esiguit del finanziamento e per le lungaggini e la complessità dei sistemi di valutazione, con l’obiettivo di esaurirle entro un anno. ” Questa nuova impostazione – prosegue la nota sindacale – può portare in un anno all’azzeramento delle liste di attesa, all’introduzione dei nuovi non autosufficienti che hanno presentato o presenteranno la domanda nel 2008, in modo tale da stabilizzare rispetto alle esigenze della popolazione ligure, la copertura della non autosufficienza sia legata agli anziani che ai disabili gravi”. Le organizzazioni sindacali considerano questa trattativa “un risultato importante, all’altezza delle attese, che hanno perseguito per rispondere a condizioni di sofferenza non diversamente lenibili, e proseguiranno il loro operato attraverso la verifica ed il controllo affinch siano colti senza eccezione gli obiettivi fissati”.
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