[thumb:1175:l]Albenga. Perquisizioni anche in territorio savonese nell’ambito di un’inchiesta della Procura distrettuale della Repubblica di Catania sulla divulgazione di materiale pedopornografico attraverso Internet. Gli agenti della polizia postale di Savona sono entrati nell’abitazione di un albenganese, al quale è stato sequestrato materiale informatico e duecento dvd. Al vaglio degli inquirenti il contenuto dei file ritrovati nel pc dell’uomo e nei supporti digitali.
In tutto sono state 21 le città interessate dai controlli della polizia postale e delle comunicazioni. Ventisette le persone indagate. L’indagine riguarda l’acquisizione e la diffusione sul web di video di pornografia infantile, utilizzando il software di file sharing denominato “Shareaza”. La Procura distrettuale di Catania ha autorizzato attività sotto copertura, finalizzate in maniera preminente al rinvenimento di filmati illegali, con il coordinamento del Centro nazionale di contrasto della pedopornografia on-line (Cncpo) di Roma.
All’inizio di febbraio, sempre nel quadro di un’indagine condotta dalla polizia postale di Catania, era stato perquisito l’alloggio del savonse P.D., di 30 anni, nella zona di piazzala Moroni. Erano finiti sotto sequestro tre personal computer, circa trecento tra dvd e cd e altri supporti per la memorizzazione di dati. L’uomo era stato denunciato per la divulgazione sul web di filmati contenenti abusi sessuali su minori e, interrogato, aveva respinto le accuse.
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