[thumb:5948:l]Alassio. Numeri da record per la Granfondo del Muretto di Alassio, giunta alla terza edizione. Numeri che fanno ben sperare per la prossima stagione, quando la manifestazione potrebbe fare il salto di qualità puntando ad un ruolo di primo piano nel panorama delle competizioni nazionali.
Prima di tutto, bisogna parlare dei vincitori: da un lato i professionisti, con gli Elite Ivan Alvarez Gutierrez del Giant Italia Team e la pluri-campionessa italiana Annabella Stropparo dell’Ideal Bikes International Team, leader e protagonisti assoluti del tracciato lungo. Dall’altro, alcuni nomi della mountain bike nazionale, come Johann Pallhuber del Team Silmax AMD Kona e Johnny Cattaneo della Società Diquigiovanni Andrioli Giocattoli, i quali a lungo hanno provato a tenere testa allo spagnolo del Giant Italia Team. In campo femminile secondo posto sul podio allestito in piazza Partigiani per l’atleta slovena del Giant Italia Team, Blaza Klemencic, alle spalle della quale si è piazzata la veterana Sandra Klomp del NRS Torrevilla MTB.
Fin dalle primissime battute un gruppetto di 20/25 atleti ha impresso il proprio ritmo alla gara arrivando ad infliggere, una volta giunto all’arrivo, distacchi di tutto rispetto. A giocarsi un posto sul podio gli atleti più in forma di questa prima parte della stagione: da un lato i più esperti protagonisti delle ruote grasse come lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, Johann Pallhuber, Johnny Cattaneo, Andrea Tiberi, Franz Hofer, Marzio Deho e Oscar Lazzaroni. Dall’altro atleti che, da poco, considerano le ruote grasse come proprio mestiere, come il prof su strada Mirko Celestino, autentica novità di quest’anno nel panorama della mountain bike ed arresosi a 10 km dal traguardo per colpa della rottura della catena.
40 km nervosi quelli percorsi dai bikers che hanno visto l’atleta del Giant Italia Team guidare il gruppo, alternandosi a Pallhuber e Cattaneo fino all’ultima salita quando il forcing dello spagnolo ha definito le gerarchie della gara. A braccia alzate ringraziando lo staff pronto ad accoglierlo all’arrivo, l’atleta spagnolo ha preceduto di 31″ l’altoatesino della Silmax AMD Kona e di oltre 1′ il vincitore della passata edizione, Johnny Cattaneo. Gara nella gara, il percorso escursionistico è stato vinto dal giovanissimo atleta di casa Luca Zingariello.
Nota di colore: ultimo arrivato, ma non per questo meno meritevole di citazione, l’onorevole Giorgio Bornacin, che ha voluto presenziare alla manifestazione dell’Alassio Bike per il forte sentimento che lo lega al territorio. La sua presenza è la chiara testimonianza di come si può essere affascinati da un paesaggio e dall’accoglienza che la città di Alassio sa riservare al turista che sceglie la località in provincia di Savona come meta delle proprie, brevi escursioni nel fine settimana o per soggiorni più lunghi.
Partenza regolare alle 10 con un pubblico attento e partecipe assiepato ai margini di piazza dei Partigiani, di fronte al lungomare di Alassio. Una partenza contraddistinta dall’assoluto fair play, nonostante l’alta affluenza che ha visto ben 720 atleti schierarsi sotto gli archi predisposti dall’Alassio Bike, organizzatore della competizione alassina.
Partenza sotto auspici variabili, come il tempo d’altronde, con sprazzi di sole primaverile alternati ad improvvisi nuvoloni che non facevano ben sperare per il proseguo dell’evento.
“L’obiettivo era superare i numeri dell’anno scorso, conservando la qualità che finora ha contraddistinto la nostra competizione. Tutto lo staff, i partner, gli operatori sanitari, la Protezione Civile, la polizia municipale hanno saputo garantire sicurezza lungo il tracciato, rinnovato per renderlo ancora più stimolante” è il primo commento a caldo del responsabile della logistica Simone Rossi, che ha proseguito “fin dal sabato tutte le attività logistiche, la sistemazione della tensostruttura in Piazza dei Partigiani, la verifica tessere, la consegna dei pacchi gara, i sopralluoghi sul percorso hanno seguito la tabella di marcia che ci eravamo prefissati. Non ci sono stati intoppi anche perché il gruppo si conosce da sempre e sa lavorare insieme in armonia e serenità.”
Poche ma importanti parole vanno spese per il percorso, vero protagonista di questa manifestazione: alcuni tratti meno esposti al sole e al vento erano stati resi scivolosi dalle piogge cadute abbondanti nella giornata di venerdì e nella mattina del sabato. L’organizzazione ha effettuato gli ultimi sopralluoghi nella vigilia, andando a intervenire laddove possibile per eliminare i grumi di fango e foglie che si erano formati. L’assistenza tecnica lungo il percorso, nonché i prodotti messi a disposizione dai partner nei loro gazebo dell’area di partenza ed arrivo, hanno fatto davvero la differenza, permettendo a tutti i bikers di potersi gustare un tracciato spettacolare, con molti tratti a strapiombo sul mare, ma che non hanno mai costituito un pericolo per gli stessi atleti. Segnali, cartellonistica efficace, sorveglianza delle aree più pericolose, diverse ambulanze a disposizione di tutti i partecipanti hanno costituito quegli elementi in più.
“Il nostro obiettivo principale era organizzare una competizione di alto livello, consegnando a tutti gli atleti che scelgono di prendervi parte un prodotto contraddistinto da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Dal pasta party, alle attività complementari sul tracciato e nell’area arrivo-partenza, dalla segreteria all’assistenza durante la gara. Ogni elemento deve rappresentare un vanto, non un demerito.”
La scelta di prendere parte alla Coppa Liguria MTB è sicuramente uno degli aspetti a favore della crescita della manifestazione: oltre 250 abbonati rappresentavano fin dagli esordi lo zoccolo duro sul quale andare ad agire per incrementare i numeri della passata edizione. La presenza di alcuni tra i team più forti a livello nazionale come la Silmax AMD Kona, l’Ideal Bikes International, la Società Diquigiovanni Andrioli Giocattoli, l’NSR Torrevilla MTB, il GS Cicli Olympia, il Felt International Team MTB e una delle formazioni protagoniste delle scene internazionali quali il Giant Italia Team, rappresentano quei tasselli in più che l’organizzatore ha saputo sfruttare a proprio vantaggio con i tanti partners che lo hanno affiancato.
Degna di nota la scelta del Giant Italia Team e del Silmax AMD Kona di effettuare il ritiro stagionale proprio ad Alassio, con uscite di gruppo o singole. Diversi i curiosi che hanno seguito la presenza delle due formazioni sul territorio. Le istituzioni pubbliche, l’associazione Albergatori di Alassio e le associazioni di categoria sicuramente hanno saputo promuovere questa opportunità per incrementare il proprio bacino di utenza turistica, che ultimamente ha risentito del carovita con un calo sensibile delle presenze nei periodi di bassa stagione. L’appuntamento è fissato per il 2009, anno nel quale l’Alassio Bike saprà trovare altri spunti interessanti per rendere davvero indimenticabile la quarta edizione della Granfondo del Muretto di Alassio.
I primi 14 classificati:
1° Gutierrez Ivan Alvarez (Giant Italia Team) 01:45:46.2
2° Pallhuber Johann (Silmax Amd Kona) 01:46:17.7
3° Cattaneo Johnny (Società Diquigiovanni Andrioli Giocattoli) 01:47:27.9
4° Hofer Franz (Torrevilla Mtb) 01:51:17.3
5° Deho Marzio (GS Cicli Olympia) 01:51:43.8
6° Tiberi Andrea (Giant Italia Team) 01:53:04.4
7° Lazzaroni Oscar (A.S. Dilettantistica Team Alba Orobia Bike) 01:53:42.7
8° Reinaudo Renato (Silmax Amd Kona) 01:54:19.4
9° Mukhin Andrei (Torrevilla Mtb) 01:54:36.9
10° Gambino Alessandro (Gruppo Sportivo Esercito) 01:54:46.7
11° Schweiggl Johannes (Silmax Amd Kona) 01:54:55.9
12° Ragnoli Juri (Felt International Team Mtb) 01:55:50.7
13° Diviggiano Simone (Ideal Bikes International Team) 01:55:53.4
14° Pellizzaro Marco (A.S. Dilettantistica Team Alba Orobia Bike) 01:55:58.4
[newline] Il momento della partenza e quello dell’arrivo del vincitore Ivan Alvarez Gutierrez:
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