[thumb:6235:l]Savona. E’ stata eseguita questa mattina dal dott. Andrea Leoncini di Genova l’autopsia sul corpo di Clelia Briano, l’86enne uccisa dal figlio Francesco Briano domenica pomeriggio nella sua abitazione di via Zunino a Carcare.
L’esame necroscopico ha rivelato che l’uomo ha dapprima tramortito l’anziana donna assestandole un colpo con il calcio della pistola alla zona temporale sinistra, quindi le ha sparato alla nuca. Tre esplosioni di pistola in rapida successione. Il corpo della vittima non presentava altre lesioni.
I proiettili sono stati estratti dall’anatomopatologo, che ha individuato tre fori di uscita. Il matricida ha sparato con una pistola a tamburo, la Smith and Wesson che è stata ritrovata dagli inquirenti in un armadio dell’abitazione carcarese.
L’arma era stata di recente acquistata e l’uomo doveva ancora (pur essendo in tempo) denunciarne il possesso all’autorità. Gli investigatori dall’esame delle tre pistole sequestrate e dal loro ottimo stato di manutenzione hanno rilevato che l’uomo aveva particolare cura ed esperienza nel maneggio delle armi da fuoco.
Più informazioni
