Cronaca

Matricida a Carcare: parla la vicina di casa, domani l’autopsia

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[thumb:6238:l]Carcare. “Solo buon giorno o buona sera, lo vedevo pochissimo, andava e veniva con la sua macchina, la madre non si vedeva praticamente mai…”. Parla così ad IVG.it la vicina di casa in via Zunino a Carcare di Franscesco Briano, l’ex ferroviere in pensione di 63 anni, che ieri pomeriggio ha prima ucciso la madre Clelia di 87 anni e poi si è diretto al centro anziani di Boves, in provincia di Cuneo, per uccidere l’ex amante Maria Manetto di 61 anni, ferendo un’altra donna al ginocchio.
La vicina di casa, come altri abitanti della cittadina valbormidese, parla di un uomo molto schivo e riservato, che non aveva lasciato intravedere segni di pericolosità o violenza, nonostante i suoi precedenti. Solo una piccola discussione per una pianta che invadeva la sua residenza carcarese, dove ogni tanto viveva con l’anziana madre. Pochi anche gli amici e conoscenti in paese.
E sul pomeriggio di ieri quando Briano ha ucciso la madre: “Ero in casa con mio marito e mia figlia, tutto il giorno, ma non abbiamo sentito niente, neanche un piccolo rumore, non potevamo certo pensare che fosse successo qualcosa di così grave…”, racconta la vicina di casa. Una testimonianza che avvalora l’ipotesi che Briano abbia sparato il colpo di pistola o con un silenziatore oppure attraverso un cuscino. Comunque saranno gli ulteriori accertamenti balistici da parte dei carabinieri a chiarire l’esatta dinamica dello sparo.
Intanto dovrebbe svolgersi per domani l’autopsia sul corpo di Clelia Briano, disposta dal pm della procura savonese Ubaldo Pelosi che segue le indagini sul caso.
E sempre domani in Piemonte saranno effettuati gli esami autoptici sull’altra donna uccisa da Briano, Maria Manetto, di 61 anni, sua ex fidanzata, e sullo stesso ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, che si è suicidato con l’ultimo colpo di pistola.

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