[thumb:4361:l]Regione. C’è tempo fino al 30 aprile 2008 per fare domanda di ammissione al finanziamento regionale per aprire nuovi asili nido e strutture di accoglienza per bambini della fascia 0-3 anni o per ampliare o ristrutturare immobili già esistenti. I destinatari del finanziamento sono gli enti locali, le imprese (individuali o associate) e i soggetti del mondo del terzo settore.
Lo ha reso noto il vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa dopo dell’approvazione di una delibera che stanzia 10.387.987 euro per finanziare nuovi asili nido (a tempo pieno o parziale, nidi aziendali) e servizi integrativi per la prima infanzia, come i centri- bambino (per l’accoglienza di piccoli tra 18 e 36 mesi per non più di 5 ore al giorno) e centri- bambino e famiglia (per bambini tra 3 e 36 mesi accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento).
Con questo stanziamento, in tre anni La Regione Liguria punta a incrementare di 1.526 unità il numero di posti disponibili in asili nido e servizi integrativi “con l’obiettivo – ha spiegato Costa – di avvicinarci al parametro europeo che prevede 33 posti in asilo nido ogni 100 bambini della fascia 0-3 anni”. Attualmente i posti disponibili per l’accoglienza e l’educazione per questa fascia d’età ammontano a 6.013, pari al 17% della popolazione di bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.
Al fine di garantire una omogenea distribuzione dei servizi per l’infanzia, saranno premiati, in particolare, quei progetti che prevedono l’apertura di strutture in zone dove scarseggiano o non sono presenti servizi dedicati.
Oltre ai 10,3 milioni di euro per gli asili nido, la delibera stanzia complessivamente più di 5 milioni di euro a favore delle famiglie numerose, per la riorganizzazione e il potenziamento della rete dei consultori pubblici e privati e per interventi di formazione volti ad innalzare la qualità del lavoro degli assistenti familiari.
In dettaglio, per le famiglie numerose con 4 o più figli, le risorse ammontano a 1.745.016 euro impiegati per finanziare progetti che mirino all’applicazione di agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe per servizi come mensa e trasporto scolastici, libri di testo, iscrizione a scuola. Inoltre, sono previsti finanziamenti sui prestiti d’onore, tesi a sostenere le famiglie che si trovano in temporanea condizione di vulnerabilità economica. A tali agevolazioni si potrà accedere in base al reddito famigliare (certificazione ISEE). “Questa sperimentazione – continua Costa – va ad aggiungersi ad altre misure adottate per quanto riguarda il diritto allo studio, con l’istituzione di borse di studio per sostenere le spese di frequenza e per il merito scolastico”. Inoltre, la Regione Liguria ha già proposto per la finanziaria 2008 l’abbattimento dell’aliquota IRPEF per le famiglie con 4 o più figli.
Due milioni e 277mila euro andranno investiti per la riorganizzazione della rete dei consultori familiari pubblici e privati per potenziare gli interventi sociali a sostegno della genitorialità, della coppia e dei figli adolescenti.
Infine, per la qualifica del lavoro delle assistenti familiari, la giunta regionale ha stanziato 1.305.723 euro per introdurre agevolazioni fiscali e previdenziali sui contratti di lavoro delle assistenti familiari e per favorire la formazione e quindi la qualifica del lavoro delle `badanti’. Il tutto per favorire l’emersione del lavoro `nero’ e per garantire alle famiglie un servizio più qualificato da parte di chi si prende cura dei propri cari.
“Con lo stanziamento di oltre 15 milioni di euro – conclude il vicepresidente – diamo il via al progetto `Liguria famiglia’, ovvero un pacchetto variegato di opportunità e servizi che vanno incontro alle tante e diversificate esigenze della famiglia”.
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