Lettera al direttore

La gestione dei rifiuti a Cairo

Napoleone sosteneva che nel suo esercito ogni soldato aveva nel suo zaino il bastone da maresciallo.Parafrasando, potremmo dire che ogni cittadino cairese porta in tasca la fascia tricolore di Sindaco. Fare il sindaco di una città come Cairo Montenotte non è assolutamente
facile. Per bene che si facciano le cose, non vanno mai bene. Se si dovessero però definire due doti indispensabili che deve possedere chi vuole amministrare un paese come il nostro, al di là delle competenze tecniche, ci sarebbero l’amore per la propria città e la capacità di stabilire contatti positivi con la cittadinanza. Senza voler offendere l’attuale maggioranza, la riteniamo “fredda” nei confronti del paese e “distante” dalla cittadinanza, e a questo punto le capacità tecniche c’entrano poco, potrebbe far meglio un funzionario o un commissario.
Queste riflessioni andrebbero sempre fatte prima di candidarsi. Purtroppo per Cairo, qualcuno non ci ha pensato, per cui l’attuale atteggiamento della maggioranza oscilla sempre tra la supponenza e l’insofferenza, per sfociare poi nella chiusura verso chi la pensa diversamente, con la minaccia di azioni repressive, non degne di chi milita in un partito che si chiama democratico.
L’ultima “grana” della giunta Briano, ovvero la raccolta rifiuti nel centro storico, si colloca anch’esso tra le iniziative mal progettate, non tenendo conto ad esempio delle esigenze di chi gestisce un locale serale, e che ha difficoltà a mettere i rifiuti nei cassonetti durante le ore in cui essi sono disponibili, peraltro sempre in ritardo, con l’alternativa di portarli in un cassonetto a centinaia di metri di distanza. Altri esercizi, come i negozi di ortofrutta, sono costretti invece a tenere tuuta la notte nei loro locali rifiuti deperibili, con il caldo dell’estate in arrivo.
Tra l’altro, si tratta di un servizio che esercizi e cittadinanza pagano “profumatamente” , per cui risultano fuori luogo le minacce di intervento dei vigili urbani, che potrebbero essere meglio impiegati, visto che il problema della sicurezza a cairo rimane una priorità, forse maggiore di quella di obbligare i cittadini, anziani compresi, a delle levatacce per gettare la “rumenta”.
A meno che l’emergenza rifiuti non sia tale da dover dare pieni poteri a De Gennaro e chiedere l’intervento dell’Esercito?

Roberto Garabello
Forza Italia Cairo Montenotte