Nell’abitazione di Francesco Briano, a Carcare, gli inquirenti hanno trovato una pistola, regolare come quelle utilizzate per uccidere l’ex compagna e per spararsi. Dopo l’episodio avvenuto nel 1984, quando aveva aggredito un agente di polizia in piazza Mameli a Savona, l’uomo non aveva dato altri problemi e gli era stato persino accordato un porto d’armi sportivo. Nessuno tra i vicini di casa pare abbia sentito nulla ieri pomeriggio. All’origine del tragico gesto vi sarebbero motivazioni di carattere familiare.
Carcare, il matricida aveva un porto d’armi ad uso sportivo