Savona. Rifondazione Comunista interviene sulla vicenda del progetto Aurelia Bis tra Savona e le due Albissole, dopo la firma del protocollo d’intesa con il Ministro Di Pietro durante la sua visita savonese al Palazzo della Provincia.
Rifondazione, già nei consigli comunali e provinciali, aveva detto no alla nuova infrastrttura viaria che dovrebbe metter fine alle code e ai disagi per gli automobilisti.
“L’Aurelia Bis non risolverà a lungo termine il problema del traffico tra Albisola e Savona. Per snellire il traffico deve essere promosso e favorito il trasporto pubblico, che permette di decongestionare le città e migliorare la qualità della vita”. si legge in una nota, nella quale Rifondazione invita a soluzione alternative, partendo ad esempio dal Piano Territoriale di Coordinamento.
“L’Aurelia Bis è insostenibile anche e soprattutto dal punto di vista ambientale, sia per quanto riguarda il maggiore inquinamento atmosferico e acustico causati dal traffico, sia perché geologicamente insostenibile. Usurpare ulteriormente il nostro territorio causerebbe danni irrimediabili, le alluvioni degli anni novanta dovrebbero insegnarci a rispettare e proteggere di più le nostre colline”.
“Infine -prosegue la nota – la fantomatica Aurelia Bis segnerebbe un peggioramento della qualità della vita nei quartieri interessati. Il progetto prevede, infatti, devastanti piloni di sostegno e svincoli troppo vicini agli insediamenti residenziali già molto danneggiati che avrebbero bisogno di essere riqualificati. Un altro dato che dovrebbe far riflettere è il fatto che nessuno ha mai promosso una campagna di informazione ai cittadini sulle conseguenze ambientali, su come verrà realizzata questa Aurelia Bis, sui rischi che la sua realizzazione comporterà per gli abitanti del quartiere”.
“Rifondazione Comunista -conclude la nota – condivide quindi le stesse preoccupazioni espresse dagli abitanti dei quartieri savonesi coinvolti, via Scotto e via Mignone, e continuerà a battersi in ogni sede istituzionale e non, per fermare questo inutile e dannoso progetto”.
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