Cronaca

Anche la Procura di Savona sulle tracce degli evasori del Liechtenstein

Tribunale di Savona

[thumb:4323:l]Savona. Sono stati inviati anche alla Procura della Repubblica di Savona, per competenza territoriale, gli atti relativi all’inchiesta della magistratura romana sui titolari di depositi nel Liechtenstein. I carteggi sono stati spediti per posta. Complessivamente sono 390 gli indagati per omessa e infedele denuncia dei redditi, ma il rischio di prescrizione, trattandosi di fatti risalenti al 2002, è concreto, poichè i reati configurati decadono in sette anni e mezzo.
Oltre a Savona, le procure alle quali sono stati trasmessi gli atti e che dovranno indagare sono: Alba, Arezzo, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Busto Arsizio, Castrovillari, Como, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, La Spezia, Lanciano, Lucca, Mantova, Milano, Modena, Montepulciano, Monza, Napoli, Orvieto, Padova, Pisa, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verona e Vicenza.
Interpellato telefonicamente il procuratore capo di Savona Vincenzo Scolastico si è riservato di rilasciare dichiarazioni sulla vicenda: “siamo ancora in attesa dell’arrivo degli atti e di una loro compiuta valutazione”.

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