Economia

Albenga, fino al 6 aprile una città ricoperta di fiori

[thumb:6454:l]Albenga. E’ stata presentata questa mattina l’edizione 2008 di “Fior d’Albenga”, all’insegna dello slogan “milioni di fiori in un fior fior di città”. 810 i chilometri quadrati ricoperti di fiori, oltre ad altri 60 metri quadrati di orchidee disposte nell’atrio di palazzo Peloso Cepolla. Ben 64 produttori locali hanno fornito un totale di 3.600 vasi in fiore e piante verdi, il cui allestimento è stato curato da 9 ditte esterne e da oltre 20 soci della Flor.A.S. (Floricoltori Associati Savonesi), che hanno lavorato, e stanno lavorando, senza sosta per la buona riuscita della manifestazione. Non solo fiori, però, ad Albenga: con l’aiuto degli studenti dell’istituto professionale per l’agricoltura, “Aicardi”, un angolo è stato dedicato al “giardino dei semplici”, cioè all’esposizione di ortaggi (una ottantina), aromi (oltre 40 piantine delle più diverse specie) ed essenze varie.
Fra le novità di quest’anno c’è anche “Fior di fiabe”, realizzazione ed esposizione di lunghi striscioni disegnati, realizzati dai bimbi delle scuole materne ed elementari del comprensorio, che sono ora esposti su viale Martiri della Libertà. Lo scopo è quello di rielaborare due delle fiabe più amate, “Cappuccetto Rosso” e “Pinocchio”, ambientandole però nella realtà albenganese, con un percorso che si snoda dal mare, al centro, fino all’entroterra. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre mille bambini, è stata curata dall’associazione “Parco delle favole” (con Grabriella Altare, Viviana Zampieri e il “Lupo”, personaggio che è l’anima dell’associazione). Altra iniziativa di quest’anno è “Fior d’Artisti”, con mostre d’arte e laboratori artistici, curati da “Torchio e Pennello” e “L’Albero Azzurro” (con Graziella Ristagno) e realizzati in piazza delle Erbe. Ai bambini sono state dedicate anche altre tre iniziative: “Giochi di una volta”, realizzati dall’associazione “I fieüi dei carruggi”, “Incontri… da favola!”, animazione e drammatizzazione per bimbi con la pedagogista Elena Pedone Lauriel, e “Danzare le fiabe”, con Gabriella Irtino. Domenica 6 aprile presso il chiostro del palazzo Ester Siccardi, la compagnia “Sciuscia e Colla” metterà, invece, in scena “Pinocchio”.

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Le aiuole realizzate sono 10; in piazza San Michele, cuore del centro storico cittadino, è stata allestita la coreografia più imponente, ispirata al mare ed alla piana: un filo conduttore che vuole unire la ricchezza delle produzioni locali con la bellezza del patrimonio storico ed artistico della città.
Le aiuole fiorite, dislocate negli angoli più suggestivi della città, vogliono essere da stimolo alla scoperta delle bellezze ingaune. Proprio in questo discorso si inserisce la “settimana della cultura”, un’iniziativa nazionale per sensibilizzare i cittadini alla scoperta del nostro immenso patrimonio culturale. La “settimana della cultura”, che va dal 25 al 30 marzo, è stata caratterizzata da visite guidate gratuite ai musei cittadini, conferenze ed apertura gratuita al pubblico del museo diocesano.
Spiega Giuseppina Verrazzani, assessore al turismo, spettacolo e manifestazioni del Comune di Albenga: “Uno degli eventi clou previsti per la settimana della cultura è l’apertura serale, con salita gratuita, alla torre civica, che avverrà nella sera di sabato 29 marzo. L’iniziativa è stata denominata “Dopocena nella torre” e prevede anche un concerto di musiche del `600, italiane ed inglesi, eseguito da Virginio Fadda (alla chiorba) e Gaetano Conte (al flauto), oltre alla degustazione di vini e prodotti tipici di Albenga. In queste prime giornate dedicate alla cultura sono stati oltre 500 i visitatori che hanno goduto delle bellezze dei nostri musei e ben 800 quelli che hanno visitato la torre civica, un numero decisamente soddisfacente”.
Questo evento, insieme a Vip (Verdure in piazza, il prossimo 19 e 20 aprile) e Cip (Chef in piazza, il 25 e 27 aprile), rappresenta il fiore all’occhiello dell’accoglienza turistica albenganese.

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