Loano. Sabato 29 marzo, a Loano, alle ore 21.00, nella Chiesa S. Giovanni Battista si svolgerà il concerto “Petite Messe Solennelle” organizzato dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano. La Petite Messe Solennelle per soli, coro, armonium e pianoforte, capolavoro dell’ultima età rossiniana, venne composta a Passy, durante l’estate del 1863, dopo un lungo e riflessivo silenzio. Si tratta di un’opera che rivela e condensa il travaglio che il geniale Rossini affrontò in quegli anni durante i quali la sua esistenza fu segnata dalla nostalgia per il passato, dal tentativo di adeguarsi al presente, dalla visione negativa del futuro. La Petite Messe concilia la tradizione antica, che è riproposta nella semplicità e nella chiarezza della scrittura e nell’uso dei fugati, e la musique de l’avenir, che si manifesta in Rossini per la concezione timbrica personalissima che prelude, “scavalcando quell’esperienza romantica alla quale egli non aveva mai potuto adeguarsi completamente”, quella del Novecento.
L’esecuzione de concerto è stata affidata ad un gruppo molto qualificato di esecutori, noti in ambito nazionale e internazionale.
Interpreti solisti saranno: Gabriella Locatelli soprano, Dorina Caronna contralto, Mattia Pelosi tenore, Carlo De Bortoli basso. Ai pianoforti ci saranno Leonardo Nicassio e Franco Giocosa e suonerà l’harmonium, Alessandro Ruo Rui. Completerà l’organico il Gruppo Vocale Eufoné, formazione che si caratterizza per lo studio e l’esecuzione di un vasto repertorio di musica corale che copre un ampio periodo, che va dal 1200 a oggi. Svolge un’intensa attività concertistica e collabora frequentemente con varie orchestre, con la partecipazione di importanti solisti e direttori. Il Gruppo Vocale Eufoné ha realizzato la prima esecuzione di lavori moderni e, alla presenza del Presidente della Repubblica, la ripresa di brani inediti del ‘700 piemontese.
Direttore del coro è Alessandro Ruo Rui, che ha studiato Composizione con Ruggero Maghini e Gilberto Bosco al Conservatorio di Torino ottenendo tre borse di studio. Ha poi seguito seminari sul repertorio vocale, sulla direzione e sulla musica elettronica con P. Erdei, G. Acciai, A. Despres.
Attivo innanzitutto come compositore, dal 1982 al 1986 ha ottenuto sette premi in concorsi nazionali e internazionali. Dagli anni ’90 ha intensificato un’attività come direttore e maestro al cembalo in vari complessi vocali e strumentali, e in questa veste ha inciso dischi e tenuto centinaia di concerti in Italia e all’estero, con numerose prime esecuzioni di lavori contemporanei e la prima esecuzione moderna di inediti dei secoli XVI, XVII e XVIII.
È Direttore Artistico dell’Associazione Eufoni, direttore del Coro della Cattedrale di Torino e insegna armonia e contrappunto presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino.
A dirigere il concerto sarà il Maestro Franco Giocosa. Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio Musicale “N.Paganini” di Genova, Giocosa ha studiato successivamente Organo e Composizione organistica, Clavicembalo, Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra sotto la guida di Massimo De Bernart. Concertista affermato, collabora stabilmente con solisti di fama internazionale. Come direttore d’orchestra ha diretto prestigiose orchestre italiane e straniere (Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestre Filarmoniche rumene di Ploiesti, Bacau, e R. Valcea, Philarmonic Russian Orchestra, Yugendkammerorchester” in Germania, Orchestra sinfonica “B. Bruni” di Cuneo, Orchestra Classica di Alessandria, ed altre), sia in produzioni sinfoniche che liriche. E’ membro, del “Nuovo Quartetto Pianistico Italiano” formazione unica in Europa per due pianoforti a otto mani, con la quale ha effettuato tournées in Italia e all’estero, nonché alcune incisioni per la radio Vaticana, la RAI TV, le TV di Stato sovietica e bulgara, Tunisi TV, Eurovisione RAI 1 “Concerto di Carnevale 1994”. Unisce all’attività di organista quella di Direttore di Coro; è stato fondatore e direttore stabile del “Coro da Camera di Savona”. Docente dal 1975, attualmente ricopre la cattedra di Lettura della Partitura presso il Conservatorio “G. Verdi”di Torino.
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