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A Loano dame, spade, cavalieri e burattini

Loano. Dopo Alassio e Finale la Bottega del racconto approda a Loano, dove domenica 30 marzo, nell’area Area Campo Solare (via Gozzano), si svolgerà il primo dei due appuntamenti dell’iniziativa “Domenica per merenda… tutta un’altra storia”, organizzata dalla Compagnia dei Curiosi con il contributo degli Assessorati al Turismo e Cultura e ai Servizi Sociali del Comune di Loano, nell’ambito della rassegna di teatro ragazzi de La Riviera dei Teatri Provincia di Savona.
L’iniziativa ha l’obiettivo di potenziare l’offerta culturale nell’ambito del teatro rivolto alle nuove generazioni e nel contempo offre una divertente occasione per aggregare le famiglie. La rassegna, infatti, si propone come spazio e momento per riunire genitori e figli ed offrire una ragione convincente per spegnere la televisione, uscire di casa e vivere in modo diverso la domenica pomeriggio.
A Loano, la Bottega del racconto, presenterà due appuntamenti che si caratterizzeranno per la presenza di un laboratorio e di uno spettacolo teatrale.
Ad inaugurare l’iniziativa sarà, Domenica 30 Marzo, l’Associazione Fantuln che dalle ore 15.00 darà vita al laboratorio Dame, Spade, Cavalieri. I bambini potranno costruire oggetti di scena e costumi e partecipare a laboratorio di danze della tradizione con musica dal vivo.
Dalle ore 16.30, protagonista sarà il teatro d’attore e di burattini con Fiabe per sempre. Lo spettacolo è un atto d’amore per la fiaba di tradizione popolare, un invito per grandi e piccini ad immergersi in questo mondo così indefinito e apparentemente lontano, ma che riesce ancora con forza a rappresentare esperienze umane profonde, da tutti condivise.
Lo spettacolo è costruito su due punti di forza contrastanti: da una parte un buffo narratore, con in testa l’idea di contagiare tutti con la passione per il racconto fiabesco; dall’altra un agguerrito e malvagio burattino in legno e cartapesta, il Cavaliere Nero, che tenta ogni malefico inganno pur di piegare gli avvenimenti in suo favore. E’ lo stesso sinistro personaggio a scatenare un intreccio di elementi e personaggi talmente ingarbugliato, che rischia seriamente di far perdere il lume al nostro narratore e di confondere la magica atmosfera del racconto. Le continue deviazioni architettate dal Cavaliere Nero diventano per il pubblico l’occasione divertente ed inaspettata di riscoprire situazioni fiabesche conosciute e di parteciparvi in prima persona. Ma per quante ne inventi, anche questo antagonista furbo e malandrino deve cedere alla forza intrinseca della fiaba, che non ammette sovvertimenti di ruoli ed imbrogli strutturali. Lieto fine con intervento dei bambini nell’azione scenica. La chiusura è affidata a festose danze su musiche eseguite dal vivo e ispirate alla tradizione popolare.
La rassegna proseguirà, Domenica 13 aprile, nuovamente con un doppio appuntamento. Alle ore 16,00, i bambini potranno partecipare al laboratorio Musicare La Stada .
Seguirà lo spettacolo Patatrac di e con Moreno Raspanti e Cristina Glogowski, un varietà musicale ricco di comicità e poesia, per tutte le età, con un interesse particolare rivolto ai bambini nell’intento di trasmettere l’amore per la musica in maniera non convenzionale, usando una vasta gamma di strumenti sia tradizionali che costruiti con barattoli, bambù, padelle, imbuti, tubi, cucchiai… Gag comiche e demenziali si susseguono a canzoni, filastrocche, balletti sincronizzati e un valzer suonato e ballato con strumenti dietro la schiena. Saranno distribuiti al pubblico diversi piccoli strumenti creati con oggetti riciclati per coinvolgerlo in una orchestrazione.

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