Vado, inaugurata la galleria Valgelata

[thumb:5838:l]Vado Ligure. E’ stata inaugurata dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, la nuova galleria Valgelata di Vado Ligure. Vede così la luce un’opera in cantiere da ben 16 anni, della lunghezza di 2,4 chilometri, corrispondente al quarto e quinto lotto dei lavori. La variante, che comprende la galleria San Nicolò e lo svincolo Faro, per un totale complessivo di 3,6 chilometri, rappresenta il collegamento veloce tra l’Aurelia ed il casello autostradale di Savona e consente di deviare l’imponente flusso di mezzi pesanti fuori dai centri abitati. Il costo complessivo dei due lotti inaugurati ammonta a circa 30 milioni di euro.
La cerimonia di inaugurazione, organizzata da Anas Spa, ha visto il taglio del nastro da parte del Prefetto di Savona, Nicoletta Frediani, e la partecipazione del sindaco di Vado, Carlo Giacobbe, della vice sindaco Monica Giuliano e del sindaco di Bergeggi, Giancarlo Galesso. Per la Regione ha presenziato l’assessore Carlo Ruggeri, per la Provincia l’assessore Giampietro Filippi.
“Quest’opera – ha affermato il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci – è destinata ad agevolare i collegamenti con la Francia e con i porti liguri”.
“Un’opera molto importante che purtroppo è rimasta ferma da anni – ha dichiarato Claudio Burlando – In poco tempo siamo riusciti ad avere i finanziamenti per il completamento dei due lotti, l’apertura del cantiere e la fine dei lavori. L’intervento consentirà di evitare il transito di mezzi pesanti vicino ai centri abitati di Vado e Bergeggi”.

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Il presidente Burlando si è poi soffermato sulla vicenda Maersk e su come la vertenza in corso a Genova possa influire sull’infrastruttura portuale vadese: “L’obiettivo è quello di garantire un’importante occasione di sviluppo che sia accompagnata da significativi interventi di mitigazione e riduzione dell’impatto ambientale per Vado Ligure – ha affermato – Maersk intende realizzare un ridimensionamento dei livelli occupazionali su Genova per quello che riguarda il suo ruolo di agenzia marittima. La Regione ha aperto un tavolo di trattativa fra sindacati e azienda. E’ chiaro tuttavia che il forte investimento di Maersk su Vado male si concilia con il ridimensionamento occupazione genovese, seppur legato ad un altro ramo di attività portuale”.
“La Regione dovrà ora dare il via libera all’opera sotto il profilo ambientale – ha concluso Burlando riferendosi al progetto della piattaforma container – La nostra volontà è un consolidamento di Maerk nella regione sia come agenzia marittima sia come terminalista”.

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