Liguria. Entro due anni tutti i comuni della Liguria avranno un collegamento con internet veloce. E’ l’obiettivo di un accordo, siglato oggi a Genova dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, e dal presidente della Regione, Claudio Burlando, per il potenziamento delle dotazioni infrastrutturali per la banda larga.
“Con questo accordo – ha spiegato il ministro Gentiloni – il Governo e la Regione Liguria si impegnano a portare tra circa due anni collegamenti ad internet veloce in tutta la regione. Un obiettivo di assoluto rilievo, perché l’accesso alla banda larga è il servizio universale del XXI secolo ed è il presupposto per una comunità per essere inserita a pieno titolo nelle dinamiche di sviluppo”.
“La Liguria – ha aggiunto il presidente Burlando – incrementa notevolmente le possibilità di connettere tutti i suoi territori tra loro, con il resto del Paese e con il mondo”. “Questo – ha aggiunto – è un sistema aperto. L’intervento pubblico avviene laddove gli operatori di mercato non vogliono o non hanno interesse ad intervenire”.
Il piano per lo sviluppo della banda larga in Liguria prevede un finanziamento di 16 milioni di euro, 10 milioni provenienti dallo Stato, a valere sui fondi assegnati dal Cipe e da leggi Finanziarie, e 6 milioni dalla Regione Liguria.
L’accordo presentato oggi annulla in maniera definitiva il divario digitale in 99 Comuni della regione e vede complessivamente un investimento di 29 milioni di euro. “Il progetto – ha spiegato l’assessore al bilancio Giovanni Battista Pittaluga – si divide in due fasi: una prima che coprirà il 95% della popolazione attraverso accordi tra la Regione e gli operatori per aumentare e potenziare i servizi di rete; una seconda per coprire il restante territorio commercialmente non appetibile. In questo senso abbiamo stipulato accordi con le varie Province”. All’interno del progetto si privilegerà l’investimento sia in fibra ottica sia quello in modalità wireless, con il pieno rispetto del principio di neutralità tecnologica. Le infrastrutture del progetto hanno l’obiettivo di consentire nei diversi territori l’attivazione di servizi a banda larga intesi come connettività d tipo xDSL con banda di 2048/512 Kbit/sec. “Con questo accordo abbiamo posto fine – ha aggiunto il presidente della Regione Burlando – ad un lunga e laboriosa trattativa, che ha riguardato anche la proprietà ed i soggetti attuatori. La parte finanziata dallo Stato, che si avvarrà della società Infratel, rimarrà di proprietà dello Stato, ma verrà data in comodato alla Regione che la gestirà per 10 anni. La parte finanziata dalla Regione rimarrà di proprietà della Liguria”.
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