[thumb:2029:l]Quiliano. Spesso accade che il cambio di allenatore dia una sferzata positiva all’ambiente di una squadra. Ancora una volta è stato così. Treviglio veniva da 6 sconfitte consecutive, 7 nelle ultime 8 gare. Lino Frattin, con un passato da giocatore professionista e, fra le esperienze da coach, come secondo alla Virtus Bologna, ha subito dato la sua impronta alla squadra lombarda. Una grossa mano però gliel’ha data il Tirreno Power, lontano dalle sue migliori prestazioni interne.
Nel palasport di Quiliano, il Riviera può contare sull’apporto di un pubblico come sempre numeroso, intorno alle 730 unità. Tra gli spettatori è presente l’allenatore del Vado di calcio, Eretta. Si segnala anche una buona rappresentanza ospite, con cori e battimani quasi ininterrotti dei Rangers. Nel referto di parte vadese torna a vedersi il nome di Leva, reduce da un infortunio, ma il suo rientro in campo è rinviato al prossimo fine settimana.
I primi 2 canestri dell’incontro sono degli ospiti per lo 0 a 4 iniziale. Miller mette una tripla, cui segue un tiro libero per l’8 a 1 a favore dei lombardi. Vado sbaglia troppo in fase conclusiva ed è carente sui rimbalzi offensivi, ma ci pensa Bernardi con 2 triple a tenere in piedi i biancorossi: 9 – 12. Anche Miller, davvero scatenato, non scherza dalla distanza e va a segno altre due volte da 3 per il + 9. Difficile riprendersi da un avvio così. Vado ci prova, più volte riduce lo scarto, ma resta a lungo sotto. Proprio sul finale, grazie ad un Bocchini capace di fare 5 su 5 dalla lunetta, si porta a meno 2.
All’inizio del secondo quarto Guerci sotto canestro riporta i padroni di casa in parità. Si viaggia ad un ritmo elevato, con un continuo botta e risposta tra le due formazioni. Crotti avverte un’improvviso momento di confusione tra i suoi e chiama immediatamente il time-out. Il primo vantaggio vadese (sarà anche l’unico) è sul 27 – 26 a 6′ 41″ dalla metà gara, però dura pochi secondi: canestro e libero di Gamba per il + 2 degli ospiti. C’è solo un dato favorevole ai biancorossi: non siamo nemmeno a metà gara e Evans Miller è gravato di 4 falli, va a sedere in panchina. Tuttavia Vado continua a peccare in fase di rimbalzo e deve sempre rincorrere. Nell’ultimo minuto Matalone con freddezza realizza due tiri liberi e il Tirreno Power aggancia la parità. Però Guarino ristabilisce le distanze, Bernardi commette fallo di sfondamento e due liberi dello stesso Guarino portano le compagini all’intervallo lungo sul 38 – 42.
All’inizio del terzo quarto si decide la gara. Il Tirreno Power appare più concentrato soprattutto in fase difensiva, ma solo nei primi minuti della frazione. Nella metà campo avversaria manca ancora di più la lucidità necessaria: basse percentuali al tiro, rimbalzi quasi tutti in mano agli ospiti. Una bomba di Pelliccione rilancia Treviglio sul + 7 e in attacco Nobile commette infrazione di passi. Poi sono Gamba, Gori ed Aimaretti ad andare a canestro e in un attimo Treviglio ha ripreso il largo: 40 – 53, il massimo vantaggio. L’assenza del miglior realizzatore di giornata, Evans, non pesa affatto: tutta la squadra gira alla grande. Pelliccione dai liberi porta i suoi sul 45 – 60, Bocchini risponde. Il margine è davvero ampio e si mantiene tale: meno 15 alla fine del terzo quarto.
Crotti, inevitabilmente, chiama i suoi ad accelerare i tempi. Basta poco per capire che la partita non può girare per il verso desiderato dai tifosi vadesi. Solo un suicidio di Treviglio può cambiarla, ma non succede: la squadra lombarda è concentrata, attua un forcing deciso e non concede spazi. Su un tiro da 3 di Trionfo il rimbalzo è ospite; la manovra bergamasca mira sempre a giocare con palla in mano tutti i secondi disponibili. Il risultato è un quarto tempo dal punteggio basso. L’ex Chiragarula mette 2 liberi; Guarino gli risponde. Matalone va a segno da 2, Gamba fa ancora meglio: infila la tripla del + 16. Trionfo sfonda, è il suo 5° fallo. Guarino trasforma un gioco da 3 e i punti di scarto diventano 19. A questo punto è Bocchini a guidare la tardiva reazione vadese. Denis sembra l’unico a crederci fra i suoi e trascina la sua squadra fino al meno 11. Il rientrato Evans però fa capire che non ce n’è e con una tripla rilancia i suoi al 63 – 79. Al pubblico vadese non resta che assistere, deluso e attonito, allo show finale di Treviglio che passeggia sul peggiore Tirreno Power della stagione. Una tripla di Pelliccione allo scadere dei 24″ ed altre belle giocate siglano il 69 – 87 finale.
Il tabellino:
Tirreno Power Vado Ligure – Intertrasport Treviglio 69 – 87
(Parziali: 18 – 20, 38 – 42, 49 – 64)
Tirreno Power Vado Ligure: Chiragarula 4, Benedusi ne, Trionfo 3, Bocchini 21, Moreno 3, Leva ne, Guerci 11, Nobile 3, Matalone 12, Bernardi 12. All.: Crotti.
Intertrasport Treviglio: Guarino 9, Baldassarre 3, Degli Agosti 12, Reati 5, Ferrarese 3, Miller 16, Pelliccione 6, Aimaretti 10, Gamba 10, Gori 13. All.: Frattin.
Arbitri: Francesco Di Giambattista (Pescara) e Gianluca Gagliardi (Anagni).
L’obiettivo del Riviera, è dichiarato, è evitare gli ultimi 2 posti: quelli che significano disputare i playout in condizioni più svantaggiose. Alla luce dei risultati del 16° turno c’è da tremare. Infatti le ultime due della classe hanno sfoderato prestazioni sopra le righe vincendo i rispettivi incontri. Asti ha interrotto la serie positiva di Ozzano; Modena ha fatto ancora meglio, imponendosi in casa della capolista con 5 punti di scarto.
Niente da fare invece per il Riva del Garda, battuto nettamente dal Vigevano. Sempre più bella e convincente è Venezia: in casa del Castelletto ha raccolto il 10° successo consecutivo e ora si trova a 2 sole lunghezze dall’Assigeco.
Bel colpo di Lumezzano che in una partita dal punteggio altissimo ha la meglio su Forlì e l’agguanta al 3° posto. Sono state ben 4 le squadre vittoriose lontano da casa: fra di esse c’è Fidenza che, passando ad Omegna, si mantiene in zona playoff raggiungendo anch’essa i rivali odierni.
I risultati della 16° giornata:
Tubosider Asti – Pentagruppo Ozzano 83 – 75
Miroradici Finance Vigevano – Garda Cartiere Riva del Garda 90 – 72
Tirreno Power Vado Ligure – Intertrasport Treviglio 69 – 87
Nobili Lago Maggiore Castelletto – Umana Reyer Venezia 72 – 84
Paffoni Fulgor Omegna – Santini Fulgor Fidenza 84 – 89
Assigeco Casalpusterlengo – Sati Trading Modena 68 – 73
Sil Lumezzane – Vemsistemi Libertas Forlì 97 – 93
La classifica vede un solo distacco superiore ai 2 punti: quello tra il 10° e l’11° posto, 4 lunghezze che costringono Vado a non poter guardare in alto ma a pensare a tenersi dietro almeno un paio di rivali.
1° Assigeco Casalpusterlengo 24
2° Umana Reyer Venezia 22
3° Vemsistemi Libertas Forlì 20
3° Sil Lumezzane 20
5° Nobili Lago Maggiore Castelletto 18
5° Paffoni Fulgor Omegna 18
5° Santini Fulgor Fidenza 18
8° Intertrasport Treviglio 16
8° Miroradici Finance Vigevano 16
10° Pentagruppo Ozzano 14
11° Tirreno Power Vado Ligure 10
11° Garda Cartiere Riva del Garda 10
11° Sati Trading Modena 10
14° Tubosider Asti 8
Domenica il Tirreno Power sarà impegnato ancora in casa, a Quiliano: alle 18 sfida con Lumezzane.
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