Sportelli salute Confartigianato: critiche dal sindacato, la replica di Costa

Regione. “L’aver accolto l’iniziativa di Confartigianato Liguria mirata a dar vita a una rete di sportelli della salute non credo significhi dare una delega esclusiva dell’informazione socio-sanitaria, né ,tantomeno, una sostituzione di titolarità delle organizzazioni sindacali”. E’ il commento del vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa alle dichiarazioni del segretario regionale della Cisl Sergio Migliorini, critico nei confronti dell’iniziativa.
“La Regione Liguria- ha aggiunto Costa- attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute, nell’ambito dei sostegni alla formazione in vari campi, , ha semplicemente riconosciuto la validità del progetto Sportello Salute, come è accaduto per altre iniziative legate alla formazione avviate con le organizzazioni sindacali. Un progetto che non rientra in alcuna intesa o protocollo particolare, presentato da una libera associazione di categoria presente sul territorio come Confartigianato Liguria che rientra negli strumenti di applicazione della legge regionale sull’integrazione dei servizio sociali e sociosanitari in vigore dal giugno 2006”.
Alla Cisl, infatti,non piace l’iniziativa della Regione e di Confartigianato: “Ritengo assolutamente negativo – afferma il segretario Sergio Migliorini – il fatto che tale accordo sia stato sottoscritto, senza neanche porsi la domanda se il sindacato e la sua vasta presenza sul territorio potessero essere un utile strumento di rapporto e informazione con i lavoratori e i pensionati che rappresenta, i quali oggi usufruiscono già in modo gratuito di queste informazioni presso le nostre sedi”.
“Delegare alle sole associazioni imprenditoriali temi come l’informazione socio-sanitaria, quella ambientale e quella della sicurezza sul lavoro – ha aggiunto Migliorini -, in assenza di un tavolo di confronto o di un bando pubblico che ci consentisse di poter essere parte attiva in questo processo, per la Cisl è una impropria sostituzione della titolarità di rappresentanza delle organizzazioni sindacali”.
Secondo la Cisl “le risorse destinate a questo progetto sarebbero state oltremodo utili se avessero investito un potenziamento delle strutture di prevenzione dei rischi legati alla sicurezza sul lavoro, in termini di numero degli ispettori e del loro adeguato trattamento contrattuale”.
Come reazione, la Cisl ha disertato oggi l’audizione prevista dalla competente commissione consigliare regionale avente per oggetto il documento di programmazione economico-finanziaria della Regione per il triennio 2008-2010: “in quanto a nostro avviso è inutile discutere di programmazione e distribuzione delle risorse – ha detto Migliorini – quando le stesse vengono gestite privatamente e destinate a operazioni di dubbia utilità”.

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