[thumb:4547:l]Savona. Una processione tradizionale, ma caratterizzata dalla presenza del nuovo vescovo Vittorio Lupi oltrechè da un significativo gesto di solidarietà per la scuola Ferro Francieri. Questi alcuni temi sottolineati durante la conferenza stampa nella quale il Priorato generale delle Confraternite di Savona Centro, organismo che riunisce le sei confraternite trecentesche che già si trovavano sul promontorio del Priamar, ha presentato i dettagli relativi all’organizzazione dell’edizione 2008 della tradizionale processione del Venerdì santo, che avrà luogo la sera del 21 marzo, con partenza alle 20.30 dal Duomo.
Collocata nell’ambito della Settimana santa, “la processione – ha spiegato in conferenza stampa il priore generale di Savona centro Marco Galleano – seguirà il percorso tradizionale, con partenza da piazza Duomo. Dopo aver percorso le principali strade del centro cittadino (via Caboto, via Giuria, via Gramsci, piazza Leon Pancaldo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte, via Astengo), ci si troverà in piazza Sisto IV, dove il vescovo monsignor Vittorio Lupi impartirà la benedizione solenne”.
“Rispetto agli anni passati”, ha precisato il priore, “volevamo proporre una novità, visto che inizialmente c’era il progetto di presentare una nuova cassa che rappresentasse la Sindone, ma varie difficoltà non ne hanno permesso la realizzazione. La cassa avrebbe dovuto essere destinata alla Arciconfraternita della SS. Trinità, per compensare in qualche modo la perdita durante i bombardamenti dell’ `Ecce homo’, di cui successivamente non si è trovata più alcuna traccia”. Di rilievo, però, è la proposta di una iniziativa di solidarietà: “Come l’anno scorso ci sarà una raccolta di denaro da destinare alle scuole Ferro Francieri per l’acquisto degli arredi necessari per l’allestimento della nuova sezione per i bambini dai due ai tre anni. E’ un progetto a cui teniamo molto”.
Dopo un momento di preghiera in Duomo, si avvierà la processione. Dopo tutte le casse e il coro orchestra dei mottetti, monsignor Andrea Giusto guiderà i canti e la preghiera per i confratelli, i religiosi e il clero, che formeranno il tratto immediatamente davanti alla cassa della reliquia della santa Croce del Calvario, sormontata dal baldacchino.
“Non si tratterà certamente di una sfilata – ha precisato più volte Galleano -. Sul numero complessivo di circa 1200 persone che animeranno la processione non si può garantire il controllo totale, ma di certo abbiamo più volte ricordato a tutti i componenti le nostre confraternite il carattere penitenziale della processione, rievocativa della Passione di Cristo. Tale memoria non lascia spazio ad atteggiamenti non consoni al clima di penitenza che si vuole vivere. Inoltre, i vari responsabili si sono impegnati a rispettare alcune regole di comportamento che hanno formalmente sottoscritto”.
Anche monsignor Giusto ha sottolineato: “ridurre la processione ad evento popolare, turistico e folkloristico significa ucciderne l’anima, è un evento religioso e penitenziale che ha una forte tradizione anche nei suoi linguaggi espressivi”.
Da evidenziare, ancora, l’accompagnamento musicale della processione. Essa sarà aperta dal suono dei tamburi del gruppo storico “A Campanassa”, a cui seguiranno, alternate alle casse, la banda “S. Ambrogio” di Legino e la banda “Mordeglia” di Celle. Inoltre, al Coro polifonico di Valleggia si unirà l’accompagnamento musicale della Banda “Puccini” di Cairo Montenotte. Il coro-orchestra che eseguirà mottetti “Jesu”, “Saevo” e “Crucem tuam” sarà composto, per quanto riguarda la parte orchestrale, dal Complesso bandistico “Forzano” di Savona, diretto dal maestro Andrea Oddone; per la parte corale, invece, guidata dal maestro Antonio Delfino, si alterneranno voci maschili e femminili, della Corale alpina savonese e del Coro “La Ginestra”, oltrechè di altri cori.
Come negli anni passati, gli oratori durante la Settimana Santa saranno aperti più ore per poter dare la possibilità ai savonesi e ai turisti di ammirare le casse. Alcune di esse, normalmente custodite in oratori lontani dalla zona di partenza, nella settimana precedente la processione saranno portate in Duomo.
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