Cronaca

Pedofilia online: denunciato 30enne savonese

Polizia Postale

[thumb:1175:l]Savona. La polizia postale di Catania, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Caltagirone, Onofrio Lo Re, ha eseguito perquisizioni domiciliari in varie regioni d’Italia nei confronti di 12 indagati per divulgazione su Internet di materiale pedopornografico su minori.
Le investigazioni, coordinate dal Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia on-line (Cncpo) di Roma, sono state le prime del genere in Italia: l’attività d’indagine è stata svolta utilizzando sofisticati ed innovativi strumenti software che ricercano i file illeciti su Internet anche se abilmente nascosti o camuffati nel tentativo di impedirne l’individuazione. L’attività sottocopertura della polizia postale di Catania é stata compiuta su una rete denominata “Direct connect” attraverso il nuovo programma Idc++, dove gli indagati diffondevano video di pornografia minorile, con filmati che riprendevano abusi anche a su bambini in tenera età.
Tra le persone denunciate due trentenni liguri, uno di Genova l’altro di Savona. Nel corso delle perquisizioni, compiute venerdì scorso, è stato sequestrato diverso materiale ora all’esame degli inquirenti. Nessuno dei due liguri indagati risulta avere precedenti in materia di pedofilia. Il giovane denunciato a Genova, si apprende da fonti della Polizia Postale, è un lavoratore autonomo, sposato e senza figli.
Le altre città interessate dalle perquisizioni sono Milano, Pistoia, Napoli, Foggia, Macerata, Vibo Valentia, Terni e Bologna. Numeroso il materiale informatico e di altra natura, come videocassette e scritti, sequestrato durante le perquisizioni.

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