Loano. Il Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo che si svolgerà dal 22 al 25 febbraio nella Fiera di Milano a Rho ospite dell’area eventi dello Stand dell’Agenzia Regionale per la promozione turistica “In Liguria”.
“Loano porterà alla BIT – dice l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, Nicoletta Marconi – un evento culturale che in questi quattro anni ha dimostrato di poter essere un ottimo strumento di promozione per la città e per l’intero territorio. Infatti, essendo l’unico premio in Italia, fin dalla prima edizione è stato accolto da tutto il settore musicale nazionale con grande interesse. A dimostrazione di ciò il Premio conta sulla presenza di qualificati giornalisti nella giuria ed è seguito da un ampio pubblico proveniente da tutta Italia. Il Premio città di Loano così come l’arte sono due progetti che ci hanno permesso di dare visibilità alla nostra città a livello nazionale e di costruire una identità del nostro prodotto turistico che sempre più associa al mare e all’entroterra una proposta di eventi culturali che caratterizzano l`intrattenimento sul nostro territorio. Esiste una grossa fetta di mercato del turismo legato agli eventi culturali. Il festival del Premio Nazionale Città di Loano, in programma ogni anno la penultima settimana di luglio, rappresenta per chi ama questo genere musicale un ottimo motivo per trascorre una settimana a Loano. Inoltre, stiamo verificando la possibilità di creare anche occasioni stage legati alla musica e alle danze tradizionali, così da aggiungere nuovi motivi al soggiorno nella nostra città”.
Alla BIT il Premio Città di Loano sarà presente con uno showcase della formazione musicale ligure composta dalla cantante e autrice Roberta Alloisio e dall’Orchestra Bailam che presenteranno alcuni brani del disco “Lengua Serpentin”a.
I brani, cantati quasi esclusivamente in dialetto, sono in parte tratti da fonti del passato, come uno stornello tradizionale, una traduzione della Divina Commedia in genovese dei primi del Novecento, manoscritti duecenteschi e così via e la musica è eseguita quasi esclusivamente da strumenti acustici, come fisarmonica, violino, viola, violoncello, cornamusa, chitarre, darbouka, percussioni, flauto, clarinetto.
Il disco tenta di inglobare un insieme indefinito di varianti etno-popolari, frutto di una mescolanza di suoni mediterranei; i brani, suonati dall’orchestra Bailam, utilizzano come fonte comunicatrice strumenti e stili diversi come innesti di un tragitto culturale ben definito che traggono la linfa vitale dalla terra e dalla cultura ligure.
Il Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana è nato con l’intento di promuovere e valorizzare la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana.
Più informazioni