Regione. La spesa farmaceutica nazionale confrontata tra il 2006 e il 2007 ha subito un calo medio del 7% pur essendo aumentato il numero delle prescrizioni e quindi dei consumi. Per la Regione Liguria questi dati, tratti dal Sole 24 Oore, equivalgono a un risparmio di più del 10%. Il risparmio è dovuto al taglio del prezzo dei farmaci e dal crescente consumo dei farmaci equivalenti o generici, tant’è vero che a livello nazionale, solo con i brevetti scaduti a dicembre 2007, si pensano di risparmiare 600 milioni di euro nel 2008.
Secondo la Fimmg (Federazione Medici di Medicina Generale) una quota del risparmio ottenuta dal Servizio Sanitario Nazionale col generico dovrebbe essere reinvestita nella spesa per la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci per l’industria nazionale.
«Per questi motivi a livello nazionale il sindacato Fimmg e la società scientifica Simg (Società Italiana di Medicina Generale) hanno avanzato alcune proposte all’Aifa – precisa il vice segretario Fimmg, Gianmario Massazza – Tra queste la non sostituibilità in farmacia di farmaci come gli antiepilettici e gli anticoagulanti, la disponibilità che i Medicina di Medicina Generale partecipino a studi approfonditi di efficacia e farmacovigilanza e infine la creazione di una lista trasparente e certificata di generici utilizzabili; un po’ come avviene negli Stati Uniti dove la Food And Drug Administration ha creato una pubblicazione apposita chiamata Orange Book che nel nostro Paese risolverebbe non pochi problemi di diffidenza verso questi prodotti: ciò darebbe al medico la certezza di aver condotto una scelta oculata e al cittadino la garanzia della cura migliore per il suo problema”.
Più informazioni