Cronaca

Frana a Capo Noli: pronto il piano di emergenza per la viabilità

[thumb:5531:l]Finale Ligure. Il sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri, a margine di un incontro svoltosi ieri sera in sala Gallesio, ha presentato il piano di emergenza che è allo studio delle polizie municipali di Noli, Spotorno e Finale in collaborazione con gli agenti della polizia stradale per far fronte ai disagi provocati dalla frana di Capo Noli.
In caso di blocco dell’autostrada A10 per un incidente o altro sfortunato evento nel tratto tra Finale e Spotorno, verrebbe istituito il senso unico sulla provinciale delle Manie in direzione Noli; in questo modo si ovvierebbe alla paralisi totale del traffico in direzione Genova, soprattutto se questo dovesse accadere nei giorni caldi del rientro, come il lunedì di Pasquetta o nel corso dei ponti del 25 aprile, 1 maggio o 2 giugno. Nel caso di blocco della corsia verso la Francia, invece, verrebbe istituito il senso unico della provinciale di San Genesio dal casello di Spotorno fino a Finale.
Richeri ha poi spiegato alle circa 50 persone intervenute alla serata lo stato di attuazione dei lavori nell’area franosa, il perché della tempistica così lunga e ha fatto presente che a seguito di una conversazione con presidente della Regione si è aperto uno spiraglio che la soluzione possa venire accelerata, ma non di tanto. Le previsioni, tuttavia, per ora restano quelle di una chiusura della strada protratta sino a giugno.
Il problema dell’intervento sulla viabilità della via Aurelia si configura nell’ambito del passaggio delle strade ex statali liguri dall’Anas alle Province che non sono in grado, soprattutto per carenza di fondi, di garantire la manutenzione. “Come Regione – ha detto alcuni giorni fa Burlando – aspettiamo che le quattro Province si esprimano a favore del trasferimento della viabilità nuovamente all’Anas, una vicenda che appare in via di risoluzione”.
“Se il Comune di Finale avesse dovuto reperire all’improvviso i 2 milioni di euro necessari alla messa in sicurezza del tratto di strada di Capo Noli sarebbe fallito. La Provincia ha reperito velocemente il denaro: adesso bisogna solo che i lavori siano fatti a regola d’arte” ha affermato Richeri.
Durante l’incontro si è parlato anche di possibili soluzioni al problema Capo Noli, ovvero alla possibilità della continuazione dell’Aurelia Bis, alla realizzazione di una galleria che tagli completamente la “strada panoramica”. “Sono soluzioni che richiedono tempo, ma prima o poi dovranno iniziare” ha commentato il sindaco.
L’evento franoso continua a provocare danni economici, in particolar modo agli esercenti di Varigotti. Ma qualcuno, nel corso dell’incontro, ha sottolineato come, di fronte all’emergenza, si possa sfruttare l’occasione per far conoscere ai turisti la zona delle Manie e l’entroterra del finalese.
All’assemblea pubblica è intervenuto anche il Enrico Colonna, commercialista dell’Associazione Albergatori di Finale, che ha spiegato gli effetti che potrebbero arrivare in caso venisse dichiarato lo “stato di calamità”. “I vantaggi sono pochi – ha detto – Il principale beneficio potrebbe essere quello che le aziende colpite potrebbero essere esentate dagli studi di settore nelle dichiarazioni del 2009, mentre fondi per la promozione mirata potrebbero arrivare dall’agenzia regionale per la promozione, diretta dal finalese Angelo Berlangeri, che per legge può aiutare con finanziamenti ad hoc zone colpite da questo tipo di calamità”.
Ieri intanto a Capo Noli è arrivato un elicottero per la posa delle prime reti metalliche. Nei prossimi giorni inizieranno gli interventi di chiodatura delle protezioni nella parte bassa della parete franata, mentre fra breve, grazie ad un’apposita piattaforma, i tecnici potranno lavorare anche a 40 metri d’altezza.

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