Dopo il crollo della maggioranza eletta dai vadesi nel 2004, ecco un altro risultato del “laboratorio del nuovo Partito Democratico” che Vado avrebbe dovuto essere secondo Giacobbe: l’ex consigliere Pozzi (lista Bovero) subentra a Peluffo in Ecosavona.
E’ questo il nuovo modo di far politica? Quello del vecchio sistema delle cariche assegnate a uomini buoni per tutte le stagioni e disponibili ad ogni amplesso su richiesta del partito? Nel caso in questione, costituisce aggravante la mancanza di competenza: la voce del consigliere Pozzi, anche quando si sono discusse pratiche relative alla discarica del Boscaccio, è rimasta sconosciuta al Consiglio Comunale di Vado.
Chi aveva pensato, e noi tra quelli, che le dimissioni di Pozzi dal Consiglio significassero un rigurgito di orgoglio civico e una riconquistata autonomia di pensiero, si era sbagliato.
Vado non avrà alcun vantaggio da questa nomina, anzi sarà sempre più additata come esempio di mal governo e sottogoverno; da parte sua il dott. Pozzi potrà arrivare più serenamente a fine mese. Congratulazioni.
Vivere Vado